C'è un angolo del mercato videoludico che negli ultimi anni ha visto una proliferazione di titoli ispirati alla formula di Pokémon, ognuno con il proprio tentativo di reinterpretare il concetto del "monster collecting".
Tra questi, Voidling Bound si distingue per una scelta di design che pochissimi sviluppatori hanno finora osato percorrere: incrociare la raccolta e l'evoluzione delle creature con un sistema di combattimento in terza persona, in tempo reale, con la frenesia tipica di uno sparatutto fantascientifico.
Il risultato è una proposta che ha già catturato l'attenzione della community su Steam, dove la demo gratuita ha raggiunto valutazioni definite come "Overwhelmingly Positive".
A sviluppare e pubblicare il titolo è Hatchery Games, una software house al suo primo progetto. Il gioco ruota attorno alla scoperta, alla schiusa e all'evoluzione di creature aliene chiamate Voidling, esseri misteriosi che accompagnano il giocatore attraverso missioni ambientate in un universo di fantascienza.
Ciò che differenzia Voidling Bound dalla quasi totalità dei suoi colleghi di genere è la totale assenza di combattimenti a turni: non si impartiscono ordini aspettando la propria mossa, ma ci si muove liberamente, si schiva, si spara e si coordinano le abilità dei propri compagni in tempo reale.
La demo attualmente disponibile su Steam — presentata nell'ambito del Next Fest della piattaforma — offre sei missioni e due Voidling tra cui scegliere.
Le missioni si alternano tra arene con ondate di nemici e mappe aperte con obiettivi specifici, dove è possibile esplorare alla ricerca di potenziamenti e uova di Voidling.
Un dettaglio apprezzato dagli utenti riguarda la compatibilità dei salvataggi: chi gioca la demo potrà trasferire i propri progressi alla versione completa, il cui lancio è fissato per il 9 giugno.
Il cuore del sistema di gioco è l'evoluzione ramificata delle creature. A differenza di quanto accade in Pokémon, dove ogni mostriciattolo segue un percorso evolutivo predefinito, qui ogni Voidling può svilupparsi lungo un albero di opzioni che enfatizzano caratteristiche diverse: danno in burst offensivo, resistenza difensiva o funzioni di supporto specializzate.
Le nature variabili delle creature garantiscono che nessuna build sia identica a un'altra, rendendo la personalizzazione un elemento centrale dell'esperienza, non un semplice orpello estetico.
Questa profondità evolutiva si fa sentire concretamente durante gli scontri. I giocatori controllano il proprio personaggio in terza persona, attaccando con abilità a distanza o corpo a corpo, mentre i Voidling intervengono attivamente nella battaglia.
La crescita statistica delle creature non è solo un numero che sale: cambia visibilmente il modo in cui gli incontri si svolgono, dando alla progressione un peso che va ben oltre la semplice comparsa di una nuova animazione.