The Last of Us ha lasciato un vuoto enorme tra chi cerca sopravvivenza, tensione e viaggi in un mondo collassato. In quello spazio prova a inserirsi The Left Behind, un survival post-apocalittico che ora può essere provato gratis su Steam, mentre l’avventura archeologica torna al centro.
Il progetto di Extrude non è un capitolo legato alla serie Naughty Dog, ma lavora su una fantasia molto riconoscibile: esplorare case, negozi e paesaggi ormai svuotati, raccogliere risorse, cacciare per restare vivi e prepararsi alla notte. La differenza è che qui il ciclo giorno/notte diventa il cuore della pressione, perché le orde diventano più dure quando cala il buio.
La pagina Steam descrive The Left Behind come un survival giocabile sia in solitaria sia in cooperativa, ambientato in un open world olandese. Di giorno si esplora e si accumulano materiali, mentre la notte costringe a fare i conti con nemici sempre più aggressivi. La domanda del gioco è semplice: quanto a lungo riuscirete a resistere?
Chi vuole farsi un’idea può scaricare la demo gratuita di The Left Behind su Steam. La versione completa è attesa per il 27 luglio 2026, quindi la prova arriva con un margine utile per capire se il suo ritmo tra loot, caccia e fuga notturna funziona davvero.
Il paragone con The Last of Us Part II nasce soprattutto dalla parte esplorativa: ambienti da setacciare, interni pieni di scorte e una sopravvivenza che passa anche dal leggere gli spazi. Non siamo davanti alla stessa impronta narrativa, ma il richiamo a quel tipo di viaggio sporco e vulnerabile è evidente.
Su SpazioGames avevamo già approfondito la cancellazione di The Last of Us Online e il potenziale multiplayer perduto, e anche per questo The Left Behind può incuriosire: prende la fame di co-op survival e la sposta in un progetto indipendente più diretto.
La demo, quindi, non vende solo l’idea di un altro gioco con zombie. Prova a mettere insieme esplorazione cooperativa, progressione del pericolo e una struttura accessibile per chi vuole qualcosa di meno opaco rispetto ai survival più duri. Se il bilanciamento reggerà, potrebbe diventare una piccola alternativa per l’estate.