Verbraucherzentrale Bundesverband (VZBV) non è uno scioglilingua, ma una società per i consumatori tedesca, che con i suoi avvocati combatte battaglie che ritiene opportune. In seguito alla decisione della corte europea, che ha sancito il diritto di rivendere anche contenuti acquistati in via digitale,
VZBV ha intenzione di aprire un fascicolo verso
Valve, dato che su
Steam non è stata aggiunta tale possibilità. Il processo potrebbe iniziare entro l’anno.Secondo voi è giusto inserire l’usato anche per i contenuti digitali?