Housemarque ritarda ancora Saros, ma la nuova finestra di lancio porta con sé dettagli cruciali per chi attende il ritorno dello studio finlandese dopo il successo di Returnal.
Il nuovo action game degli autori del celebre roguelike per PlayStation 5 arriverà infatti il 20 aprile 2026 sulle console Sony di attuale generazione, con uno slittamento di circa un mese rispetto alla precedente finestra di marzo.
Per i più impazienti, chi preordinerà la Digital Deluxe Edition potrà accedere al gioco con 48 ore di anticipo, una prassi sempre più diffusa nell'industria per premiare i fan più fedeli e disposti a investire nelle edizioni premium.
L'annuncio è arrivato durante i The Game Awards accompagnato da un nuovo story trailer che ha offerto uno sguardo più approfondito sulla narrativa oscura che caratterizzerà l'esperienza.
La trama segue Arjun Devraj, un potente Soltari Enforcer interpretato dall'attore Rahul Kohli, noto per i suoi ruoli in Midnight Mass e The Fall of the House of Usher.
Il director Gregory Louden aveva già anticipato l'ambizione del progetto descrivendolo come "uno studio emotivo e potente del personaggio che esplora il costo necessario per creare un nuovo futuro", una dichiarazione che suggerisce un approccio narrativo maturo simile a quello visto in Returnal.
Dal punto di vista del gameplay, Saros si conferma un'evoluzione della formula Housemarque con elementi roguelike fortemente presenti. Il pianeta alieno Carcosa funge da ambientazione principale e si trasforma ad ogni morte del giocatore, offrendo varietà procedurale negli ambienti e negli incontri nemici.
Questa meccanica di shape-shifting del mondo di gioco richiama inevitabilmente l'esperienza vissuta su Atropos in Returnal, ma con una nuova identità visiva legata a una civiltà antica corrotta dall'oscuro potere di un'eclissi permanente.
Sul fronte del combat system, Arjun dispone di una tuta da combattimento Soltari avanzata che gli permette di eseguire dash, attacchi corpo a corpo, salti potenziati e altre manovre ancora da svelare.
Una delle novità più interessanti riguarda il sistema di loadout: all'inizio di ogni run i giocatori potranno selezionare il proprio equipaggiamento scegliendo tra armamenti umani Soltari e armi aliene Carcosane, suggerendo una dualità tecnologica che potrebbe influenzare profondamente le strategie di combattimento e l'approccio alle varie situazioni.
Il primo gameplay mostrato durante l'estate aveva già evidenziato la cura grafica tipica dello studio, con ambienti dettagliati e un art direction che fonde sci-fi e horror cosmico.