ROG XBOX Ally X20 torna al centro dell'attenzione dopo la presentazione del 1 giugno, quando ASUS ha svelato una nuova versione celebrativa e potenziata della sua portatile a marchio XBOX. Il dispositivo nasce come evoluzione di ROG XBOX Ally X, ma punta su alcune modifiche molto visibili: uno schermo più grande, un pannello OLED, nuovi stick TMR e altri interventi pensati per migliorare l'esperienza d'uso.
A spiegare perché ASUS abbia deciso di muoversi così rapidamente è stato Gabriel Meng, Director of Product, Gaming di ROG. Secondo il dirigente, l'azienda si è trovata davanti a una opportunità irripetibile per portare sul mercato una nuova handheld XBOX in tempi molto brevi, con una serie di condizioni favorevoli arrivate nello stesso momento.
La definizione usata da Meng è piuttosto netta: per ASUS si è trattato di cogliere un'occasione arrivata molto presto e da trasformare rapidamente in un prodotto reale. Il messaggio è chiaro: ASUS non considera X20 un semplice cambio di colore, ma un modello nato per dare più peso alla linea ROG XBOX Ally.
Al momento manca ancora una data di uscita ufficiale per ROG XBOX Ally X20, anche se le parole del dirigente lasciano intendere un lancio fissato nel corso del 2026. Alcune prove preliminari sono già avvenute, con impressioni positive sul dispositivo, ma ASUS non ha ancora condiviso una finestra precisa o un calendario commerciale definitivo.
Il nodo più delicato resta il prezzo. Meng ha ammesso che l'aumento dei costi dei componenti non potrà essere assorbito interamente dall'azienda: se alcune parti dovessero costare di più, quel rincaro finirebbe inevitabilmente per pesare anche sul consumatore. È un'indicazione importante, soprattutto perché il mercato delle portatili da gioco su base PC è già molto sensibile al rapporto tra prestazioni, autonomia e costo finale.
Le stime non ufficiali puntano quindi verso una fascia alta, con la possibilità che il prezzo arrivi intorno ai 1.000 euro o anche oltre, a seconda della configurazione e del mercato. Il nuovo display da 7,4 pollici, la tecnologia OLED e gli stick TMR aiutano a spiegare il posizionamento premium, ma il listino rimane il dettaglio più atteso.
Nel frattempo restano sul mercato ROG XBOX Ally e ROG XBOX Ally X, pensate come alternative meno estreme rispetto alla nuova X20, con una posizione che invita a pesare anche i dubbi su ROG Xbox Ally X prima di scegliere la configurazione più adatta. La versione celebrativa sembra quindi destinata a chi vuole il modello più ricco della gamma, accettando però un possibile salto di prezzo rispetto alle portatili già disponibili, mentre il software continua a essere rifinito con il nuovo update di ROG Xbox Ally pensato per rendere più comodi i passaggi d’uso quotidiani.