Rockstar Games evita di proposito gli sparatutto in soggettiva al fine di evitare prodotti poco originali. A rivelare questo “dietro le quinte” è Dan Houser, vice-presidente della
software house, nel corso di un’intervista a Famitsu, rivista giapponese. “
Noi li evitiamo di proposito. Non è nel nostro DNA realizzare qualcosa che le altre compagnie già fanno” ha dichiarato Houser. Proseguendo nella spiegazione del
modus operandi di
Rockstar Games, Houser ha specificato che “
bisogna avere originalità nei propri giochi; si deve avere un messaggio interessante“. “
Penso che abbiamo successo perché non ci concentriamo sul profitto. Se realizziamo i giochi che noi stessi vogliamo giocare, allora crediamo che il pubblico li acquisterà” ha concluso Houser.