Una sacca scenica piena di sangue, pesante circa 68 chilogrammi, ha mancato Austin Abrams di pochi centimetri durante le riprese di Resident Evil. Il regista Zach Cregger ha raccontato l'incidente al panel Collider Directors on Directing della San Diego Comic-Con 2026, spiegando che il contenitore era stato sganciato troppo presto. A suo giudizio, un passo laterale dell'attore avrebbe potuto rendere fatale l'impatto, una conseguenza che non risulta verificata in modo indipendente.
Il quasi incidente è avvenuto durante una sequenza nella quale Bryan, il personaggio interpretato da Abrams, corre lungo una strada mentre alcuni corpi di zombie precipitano dai tetti. La produzione aveva scelto di realizzare la scena con effetti pratici: sacche di dimensioni umane, riempite di sangue scenico e pesanti circa 150 libbre ciascuna, erano state sospese a gru e strutture sopra il set.
La caduta delle sacche doveva essere coordinata con la corsa di Abrams e con il movimento di una camera car. Uno dei contenitori è però partito in anticipo, finendo a terra accanto all'attore. La ripresa del momento è stata conservata nel montaggio finale e un breve frammento della stessa sequenza è visibile nel trailer, di cui abbiamo già analizzato i dettagli.
Abrams interpreta Bryan, un corriere medico trascinato in una notte di sopravvivenza contro zombie e mutanti. Il film racconterà una storia originale ambientata nell'universo della saga, senza adattare direttamente le vicende di Leon Kennedy o degli altri protagonisti dei videogiochi. Cregger ha precisato che gli eventi si svolgono nel mondo di Resident Evil 2 e seguono un personaggio diverso durante la crisi di Raccoon City.
Zach Cregger ha diretto il lungometraggio e firmato la sceneggiatura insieme a Shay Hatten. L'uscita nei cinema è fissata da Sony Pictures per il 18 settembre 2026. La produzione è affidata a Columbia Pictures e Constantin Film, in associazione con TriStar Pictures.
Nel cast figurano anche Zach Cherry, Kali Reis e Paul Walter Hauser. Il racconto di Cregger documenta quindi un rischio concreto corso sul set e conferma che la sequenza è rimasta nel film, mentre la valutazione sulle possibili conseguenze dell'impatto resta attribuita soltanto al regista.