David Jaffe, creatore di God of War, ha criticato pubblicamente il design dei personaggi di Marvel's Wolverine. In un video dedicato al gioco per PS5, l'autore ha contestato le scelte estetiche di Insomniac Games, soffermandosi soprattutto sui personaggi femminili e sulla loro distanza dall'immaginario degli eroi Marvel.
Tra gli esempi citati figurano Mystica, Jean Grey e Lady Deathstrike. Per Jaffe, il problema riguarda il modo in cui queste figure sono state reinterpretate: il loro aspetto si allontanerebbe troppo da quello delle controparti a fumetti. La sua critica prende quindi di mira l'adattamento visivo delle eroine, attraverso tre casi specifici del cast.
Il game designer ha spiegato di comprendere la scelta di adottare un'estetica più realistica in determinate produzioni, portando Returnal come esempio. Non ha dunque respinto in assoluto questo approccio alla costruzione dei personaggi: nel suo ragionamento, una rappresentazione più concreta può trovare spazio, ma deve essere coerente con l'opera a cui viene applicata.
Per l'universo Marvel, invece, Jaffe ha richiamato la natura fantastica e idealizzata dei suoi protagonisti. A suo giudizio, sono figure che dovrebbero distinguersi anche attraverso il loro aspetto. È su questa aspettativa che fonda la contestazione alle scelte dello studio: la trasposizione dovrebbe conservare quella componente straordinaria che attribuisce agli eroi originali.
I toni utilizzati nei confronti di Insomniac Games sono stati particolarmente duri. «Chi pensa che questa sia una buona idea? Chi ha permesso che continuasse?», ha domandato nel video. Con queste parole, Jaffe ha chiamato direttamente in causa le decisioni creative dello sviluppatore e chi ha approvato la direzione adottata per i personaggi.
Nel confronto è entrato anche Marvel Rivals, citato come esempio di un altro gioco basato sullo stesso universo che, secondo lui, non presenta il medesimo problema. Il paragone gli è servito per attribuire la propria insoddisfazione all'interpretazione scelta dallo studio, senza estendere la critica a tutti gli adattamenti videoludici dei fumetti Marvel.
Le obiezioni sull'aspetto del cast hanno coinvolto anche una parte del pubblico, con commenti critici rivolti allo stesso Logan. Nel dibattito è emerso inoltre il coinvolgimento nel progetto di un designer dei personaggi di Concord, titolo il cui comparto artistico aveva già ricevuto contestazioni. Le dichiarazioni di Jaffe si aggiungono così a una discussione sulle scelte visive che comprende sia il protagonista sia i comprimari.