L'FBI entra prepotentemente nell'universo survival horror di Capcom con una nuova protagonista che promette di scuotere le fondamenta della serie. Grace Ashcroft, agente federale dotata di una mente analitica affilata, si ritroverà catapultata in una situazione che metterà alla prova non solo le sue capacità investigative ma anche la sua stessa sopravvivenza. Il lancio di Resident Evil Requiem è fissato per il 27 febbraio, e gli sviluppatori hanno appena aperto i preordini accompagnandoli da un video celebrativo che ripercorre la lunga storia della serie.
Una delle caratteristiche più interessanti del nuovo capitolo riguarda la libertà di scelta nella prospettiva di gioco. I giocatori potranno alternare liberamente tra visuale in prima e terza persona, adattando l'esperienza horror alle proprie preferenze personali. Questo elemento di flessibilità rappresenta un'evoluzione significativa per la saga, mantenendo però intatti i pilastri classici: combattimenti tattici, indagini meticolose, enigmi da risolvere e una gestione delle risorse che non perdona gli sprechi.
Sul fronte commerciale, Capcom propone due versioni: quella standard e una Deluxe Edition riccamente equipaggiata. Quest'ultima include cinque costumi speciali tra cui spicca il costume Dimitrescu per Grace, quattro skin per armi, due filtri visivi per lo schermo, due ciondoli, un pacchetto audio aggiuntivo e file extra da scovare durante l'avventura. Chi effettua il preordine riceverà inoltre il costume Apocalisse per la protagonista.
La connessione tra Resident Evil e PlayStation affonda le radici in quasi tre decenni di storia condivisa. Il capitolo originale del 1996 divenne uno dei titoli più popolari della prima console Sony, introducendo Chris Redfield e Jill Valentine in quella celebre villa abbandonata dove tutto ebbe inizio. I successivi episodi ambientati a Raccoon City consolidarono il successo, con Leon Kennedy e Claire Redfield che si unirono al roster dei personaggi iconici.
Un momento cruciale nella collaborazione tra Capcom e Sony arrivò nel 2005, quando Resident Evil 4 approdò su PlayStation 2 arricchito dal capitolo esclusivo Separate Ways. Questa aggiunta permetteva di vivere gli eventi dal punto di vista di Ada Wong, offrendo una prospettiva inedita sulla missione legata a Los Illuminados. Un'esclusiva che divenne rapidamente uno dei contenuti più apprezzati dai fan.
L'era moderna della serie ha visto ulteriori legami privilegiati con la piattaforma Sony. Resident Evil 7 presentò Ethan Winters e la prospettiva in prima persona, con demo esclusive temporanee per PlayStation e la possibilità di giocare l'intera avventura in realtà virtuale attraverso PS VR. La ricerca disperata di Mia da parte di Ethan segnò una svolta narrativa importante, continuata poi in Village dove il protagonista si lanciò alla ricerca della figlia Rose.
Anche Village beneficiò di contenuti esclusivi con la demo Maiden, disponibile inizialmente solo su PlayStation, che permetteva di vestire i panni di una serva intrappolata nel Castello Dimitrescu.
Gli sviluppatori sottolineano come Requiem sia progettato per essere accessibile anche a chi non ha mai toccato un gioco della serie, pur mantenendo numerosi elementi familiari che i fan di lunga data sapranno riconoscere e apprezzare. L'equilibrio tra innovazione e tradizione sembra essere al centro della filosofia progettuale di questo nuovo capitolo.