Il gioco di carte collezionabili legato a Palworld ha registrato una partenza imponente, accompagnata però da un'immediata corsa alle carte più difficili da trovare. Pocketpair aveva annunciato il primo set, Dawn of Palpagos, nel gennaio 2026: al debutto sarebbero state vendute oltre 3,5 milioni di bustine nell'arco della sola giornata di lancio.
Il mercato secondario si era mosso ancora prima dell'arrivo ufficiale delle confezioni. La carta Cattiva Gold Soul, considerata la più rara dell'intero set, è stata venduta su eBay tre giorni prima della distribuzione. La transazione ha immediatamente attirato l'attenzione dei collezionisti, trasformando uno dei pezzi di punta della prima espansione in un oggetto particolarmente conteso.
Dopo il lancio sono state concluse altre vendite della stessa carta, sebbene a valutazioni inferiori rispetto alla prima transazione. Alcuni importi definitivi non risultano completamente visibili perché le inserzioni si sono chiuse tramite offerte accettate. Il dato effettivamente pagato resta comunque più rappresentativo delle richieste pubblicate, che sul mercato secondario possono raggiungere livelli molto più elevati senza tradursi in una vendita.
Una dinamica simile ha coinvolto Chillet Dragon Whisperer. Una copia è stata venduta il giorno precedente al debutto del set, mentre gli esemplari passati di mano dopo l'uscita hanno ottenuto valutazioni più contenute. Anche questa carta ha quindi iniziato a circolare tra i rivenditori prima che la maggior parte degli acquirenti potesse aprire regolarmente le prime bustine.
La rapida comparsa di inserzioni e rivendite ha riportato Palworld nel confronto con Pokémon. Il videogioco di Pocketpair è stato più volte criticato per le somiglianze percepite con il franchise, e l'arrivo di un prodotto da tavolo basato su creature collezionabili ha rafforzato il parallelo anche fuori dallo schermo.
Negli ultimi anni le carte Pokémon più richieste sono diventate difficili da acquistare attraverso i normali canali, anche per l'intervento di rivenditori interessati a riproporle a cifre maggiorate. Il debutto di Dawn of Palpagos mostra già alcuni elementi della stessa dinamica: forte domanda iniziale, prodotti rari comparsi prima della distribuzione e differenze marcate tra prezzi richiesti e transazioni concluse.
Il gioco di carte arriva inoltre in una fase di grande visibilità per il marchio. Secondo una stima citata dagli analisti, la versione 1.0 di Palworld avrebbe superato 1,8 milioni di copie, mentre nelle settimane successive al lancio il titolo avrebbe mantenuto circa mezzo milione di giocatori contemporanei su Steam durante la settimana. Una platea che offre a Pocketpair una base già ampia per sostenere il nuovo progetto da tavolo.