Il caso Dispatch sta scuotendo la community Nintendo e riaccende il dibattito sulla censura dei contenuti per adulti su Switch.
Il titolo sviluppato da AdHoc Studio, una comedy workplace ambientata in un universo di supereroi con tematiche mature e scene di nudo integrale, è stato lanciato sulla console ibrida di Nintendo con una versione censurata obbligatoria, senza possibilità per i giocatori di disattivare i filtri visivi che invece restano opzionali su tutte le altre piattaforme.
La controversia è esplosa quando i primi acquirenti della versione Switch hanno scoperto che l'opzione "Visual Censorship" del gioco risultava non solo attiva di default, ma completamente bloccata senza possibilità di disattivarla.
Questa impostazione copre con riquadri neri i genitali maschili e femminili nelle scene di nudo frontale, silenzia i suoni sessuali e oscura persino i gesti volgari come il dito medio.
Su PC, PlayStation e Xbox, invece, questa funzione rimane una scelta facoltativa del giocatore, configurabile liberamente dalle impostazioni.
AdHoc Studio ha riconosciuto ufficialmente la modifica in un comunicato che sottolinea come "piattaforme diverse abbiano criteri di contenuto differenti" e che lo studio ha "lavorato con Nintendo per adattare certi elementi così che Dispatch potesse essere disponibile sulla loro piattaforma".
La dichiarazione conferma quindi una collaborazione diretta con il colosso di Kyoto per modificare il gioco, ma non chiarisce se la decisione sia stata imposta o suggerita.
La risposta ufficiale di Nintendo, ottenuta da GoNintendo, cerca di chiarire la propria posizione nella vicenda: "Nintendo richiede che tutti i giochi sulle sue piattaforme ricevano valutazioni da organizzazioni indipendenti e rispettino le linee guida stabilite sui contenuti e sulla piattaforma", ha dichiarato un portavoce.
La casa di Kyoto precisa inoltre che pur informando i partner quando i loro titoli non soddisfano le linee guida, Nintendo non apporta modifiche dirette ai contenuti dei partner e non discute pubblicamente criteri specifici o singoli casi.
Questa dichiarazione sposta essenzialmente la responsabilità sugli sviluppatori: Nintendo segnala quando qualcosa non va secondo i suoi standard, ma lascia agli studi decidere come rimediare.
Nel caso di Dispatch, AdHoc Studio ha scelto di implementare una censura permanente tramite i riquadri neri, una soluzione tutt'altro che sottile che ha diviso la fanbase.
La situazione appare però contraddittoria se confrontata con altri titoli presenti su Switch. The Witcher 3 di CD Projekt RED, per esempio, include diverse scene di nudo che sono rimaste intatte nella versione per la console Nintendo, senza alcuna censura forzata.
Anche Cyberpunk 2077 è disponibile su Switch senza modifiche nella maggior parte delle regioni, mentre esiste una versione giapponese specifica che rimuove nudità e decapitazioni per rispettare i requisiti del CERO, il board di classificazione nipponico notoriamente più rigido rispetto agli enti occidentali.
Proprio il CERO potrebbe essere la chiave per comprendere la vicenda Dispatch. Diversi membri della community hanno ipotizzato che lo studio abbia dovuto creare una versione censurata per il mercato giapponese e abbia poi deciso di applicare quella stessa censura a livello globale su Switch piuttosto che gestire build separate.
Questa soluzione, pur comprensibile dal punto di vista logistico e dei costi di sviluppo per uno studio indipendente, penalizza i giocatori di tutte le altre regioni che si ritrovano con una versione amputata senza averlo scelto.
Il dibattito online si è intensificato con numerosi giocatori che hanno espresso frustrazione per l'approccio "one size fits all" applicato da AdHoc Studio.
Molti sottolineano come la natura portatile di Switch renda già la console adatta a gestire contenuti sensibili tramite controllo parentale e impostazioni personalizzabili, rendendo superflua una censura forzata per tutti gli utenti adulti.
Altri invece difendono la scelta dello sviluppatore, considerando le pressioni economiche e temporali che uno studio di dimensioni contenute deve affrontare.