Nintendo sta accelerando la sua espansione nel mondo del cinema con una strategia aggressiva che punta a trasformare le sue IP videoludiche in blockbuster cinematografici su base regolare. Dopo il successo planetario di The Super Mario Bros. Movie del 2023, che ha dominato il box office mondiale, la casa di Kyoto ha confermato recentemente durante una presentazione agli investitori di star costruendo un framework per garantire uscite cinematografiche costanti nei prossimi anni. Il messaggio è chiaro: Nintendo vuole replicare il modello Marvel nell'animazione e nel live-action, sfruttando un portfolio di franchise che pochi altri editori videoludici possono vantare.
Il calendario è già definito per i prossimi anni: The Super Mario Galaxy Movie arriverà nelle sale il 3 aprile del prossimo anno, seguito dall'attesissimo adattamento live-action di The Legend of Zelda nel 2027. Ma è quello che viene dopo a far impazzire la community: durante la presentazione, Nintendo ha mostrato una slide con i poster dei tre film già annunciati accompagnata da spazi vuoti che suggeriscono almeno altri due progetti cinematografici già in fase di sviluppo. "Stiamo continuando a preparare il lancio continuativo di film in futuro", ha dichiarato laconicamente l'azienda, alimentando speculazioni selvagge tra i fan.
Le possibilità sono molteplici e affascinanti. Donkey Kong sembra il candidato più ovvio per uno spin-off dedicato, considerando che Seth Rogen, voice actor del personaggio nel primo film Mario, ha più volte espresso entusiasmo per l'idea e che Nintendo ha recentemente depositato nuovi marchi per proteggere il franchise. Il gorilla apparirà ancora in The Super Mario Galaxy Movie, ma l'universo espanso che Nintendo sta costruendo attorno ai personaggi Mario potrebbe facilmente sostenere un'avventura standalone ambientata nella giungla.
Il recente cortometraggio dedicato a Pikmin non è passato inosservato: potrebbe essere un test per valutare l'interesse verso un lungometraggio completo dedicato alle adorabili creature di Shigeru Miyamoto. Il franchise, pur non avendo le vendite stratosferiche di Mario o Zelda, gode di una fanbase estremamente fedele e il suo stile visivo si presterebbe perfettamente a un'opera cinematografica dal tono più intimo e avventuroso.
Ma le speculazioni si spingono oltre. Un film animato di Fire Emblem potrebbe attrarre il pubblico degli anime fantasy, mentre Metroid in live-action rappresenterebbe l'occasione perfetta per Nintendo di entrare nel territorio della fantascienza adulta con una protagonista femminile iconica come Samus Aran. Alcuni fan hanno anche scherzato su un improbabile horror di Animal Crossing incentrato sulle pratiche di riscossione debiti di Tom Nook, anche se questo rimane fermamente nel regno della fantasia.
La strategia di Nintendo non è priva di rischi: per ora l'azienda può vantare un solo vero successo cinematografico al box office, e il mercato dei film basati su videogiochi rimane notoriamente instabile. Tuttavia, la collaborazione con Illumination Entertainment per il franchise Mario ha dimostrato che, con il partner giusto e il rispetto per il materiale originale, le IP videoludiche possono tradursi in fenomeni culturali mainstream. La vera sfida sarà mantenere costanza qualitativa mentre si espande la produzione cinematografica a cadenza quasi annuale.