Pochi trofei Playstation sono rimasti irraggiungibili per oltre un decennio intero. Eppure Ninja Gaiden Sigma 2 Plus su PlayStation Vita ha tenuto testa a ogni tentativo per più di tredici anni, custodendo gelosamente il suo Trofeo di Platino come uno dei grandi enigmi irrisolti della community.
Tutto è cambiato il 27 marzo 2026, quando l'utente Tqvry ha scritto una pagina di storia nel panorama del trophy hunting globale, diventando il primo giocatore in assoluto a sbloccare il Platino di questo controverso port.
Il cuore del problema risiede nel Trofeo Gold chiamato Dynamic Duo, unanimemente considerato tra i più ostici mai concepiti per un titolo PlayStation. Il requisito sulla carta sembra gestibile: completare tutte le missioni in coppia con un altro giocatore nella modalità Turbo, la difficoltà più elevata del gioco.
Il problema strutturale, però, è che il port per Vita — a differenza della versione originale su PlayStation 3 — non supporta il co-op online con giocatori reali, costringendo chiunque tenti l'impresa ad affidarsi esclusivamente a un compagno controllato dall'intelligenza artificiale.
Chi conosce la serie sa quanto sia già brutale affrontare Ninja Gaiden Sigma 2 in solitaria alle difficoltà più alte: aggiungere un bot che non sa difendersi e richiede protezione costante trasforma l'esperienza in qualcosa di genuinamente punitivo.
Il risultato pratico è stato che nessuno, in tredici anni di tentativi, era mai riuscito a portare a termine questa combinazione di requisiti su PlayStation Vita — un record negativo che ha alimentato la leggenda del trofeo nella community dei hunter.
La prova dell'impresa è documentata in una diretta di 10 ore, già visibile su YouTube, che copre interamente una singola missione con Ryu e il suo partner artificiale impegnati contro tre boss in contemporanea.
Per circa nove ore e venticinque minuti, il filmato mostra un susseguirsi di tentativi falliti, morti, reset e nuove partenze — un grind estenuante che testimonia la natura quasi impossibile del trofeo.
La svolta arriva letteralmente per un colpo di fortuna: attorno al minuto 9:25:00 della diretta, uno dei boss nemici subisce un glitch che lo fa sprofondare parzialmente nel terreno, immobilizzandolo di fatto.
Questo bug imprevisto trasforma lo scontro triplo in un più gestibile 2v1, offrendo a Tqvry la finestra di opportunità che nessun altro aveva avuto in oltre tredici anni.
Il sito di tracciamento PSNProfiles ha già registrato ufficialmente il risultato, classificando Tqvry come primo e unico possessore legittimo del trofeo.
Vale la pena sottolineare come il glitch del boss, pur avendo reso possibile il successo, non invalida la prestazione agli occhi della community e di PSNProfiles, che ha accettato il trofeo come ottenuto con mezzi legittimi.
Il confine tra fortuna e abilità nel trophy hunting è sempre stato sottile, e questo caso ne è la dimostrazione più lampante degli ultimi anni.