Il 2025 si è rivelato un anno d'oro per gli appassionati di ninja e samurai su PlayStation 5, con un'offensiva senza precedenti di titoli dedicati ai leggendari guerrieri giapponesi. Dalle action frenetiche agli stealth game metodici, passando per remaster nostalgici e nuove IP ambiziose, la console Sony ha accolto una varietà impressionante di esperienze che reinterpretano il fascino dei combattenti delle ombre e della via della spada. Che preferiate eliminazioni silenziose o scontri spettacolari, quest'annata ha dimostrato che il richiamo del Giappone feudale è più forte che mai nell'industria videoludica. L'offerta spazia da blockbuster tripla A a revival di franchise storici, confermando come queste tematiche continuino a dominare l'immaginario collettivo dei giocatori.
Il ritorno di Ninja Gaiden 4, frutto della collaborazione tra Team Ninja e PlatinumGames, rappresenta probabilmente l'apice dell'action hack-and-slash di quest'anno. Il titolo abbraccia la filosofia dell'aggressività estrema tipica dei giochi Team Ninja, spingendo al massimo il concetto di mobilità ninja con parkour verticale, grappling hook e combo devastanti che non lasciano respiro agli avversari. La velocità è tutto: correte sui muri, attraversate gap impossibili e concatenate attacchi talmente rapidi che i nemici non hanno nemmeno il tempo di reagire. Un'esperienza pensata per chi cerca adrenalina pura e padronanza dei frame-perfect input.
Sul fronte opposto dello spettro troviamo Assassin's Creed Shadows, che porta finalmente la longeva serie Ubisoft nel tanto atteso scenario del Giappone feudale. Il titolo di Ubisoft Quebec si distingue per l'approccio dual-protagonist: Naoe incarna l'esperienza shinobi classica con eliminazioni stealth e infiltrazioni, mentre il secondo personaggio offre una prospettiva più samurai-oriented. La ricostruzione storica dell'ambientazione mantiene gli standard elevati della serie, anche se il focus narrativo sugli Assassini e sui Templari continua a mescolare elementi fantastici con il realismo storico.
Ghost of Yōtei di Sucker Punch Productions porta avanti l'eredità di Ghost of Tsushima con un sequel standalone che introduce la mercenaria Atsu. La protagonist non è tecnicamente né ninja né samurai, ma la sua kasama potenziata, i kunai a catena e le bombe fumogene definiscono un gameplay fortemente influenzato dalle tattiche shinobi. L'approccio stealth richiede improvvisazione tattica continua, e la modalità Kurosawa conferma l'intenzione di replicare l'atmosfera cinematografica dei classici del maestro giapponese.
I revival nostalgici hanno giocato un ruolo cruciale quest'anno. Ninja Gaiden: Ragebound, sviluppato da The Game Kitchen per Dotemu, riporta la serie alle origini 2D side-scrolling, mescolando design moderno con charm old-school. Il focus qui è sulla padronanza del campo di battaglia: ogni nemico va eliminato nell'ordine giusto per sfruttare power-up strategici contro boss demoniaci più tosti. Disponibile sia su PS5 che PS4, rappresenta un ottimo punto d'ingresso per chi ha nostalgia delle origini della serie.
Shinobi: Art of Vengeance, sviluppato da LizardCube per Sega, rilancia invece la storica IP con Joe Musashi protagonista. Il meccanismo distintivo richiede di indebolire strategicamente tutti i nemici sullo schermo senza ucciderli, per poi scatenare una catena di assassinii istantanei mozzafiato. Katana, kunai e abilità Ninpo/Ninjutsu ampliano l'arsenale ninja classico, offrendo varietà tattica in un package 2D raffinato. Anche questo titolo supporta PS5 e PS4.
Capcom non è rimasta a guardare, lanciando Onimusha 2: Samurai's Destiny Remastered su entrambe le piattaforme PlayStation. Questo remaster del classico del 2002 inclina verso il lato samurai dello spettro, ma condivide con i titoli ninja contemporanei il focus su combattimenti contro orde demoniache. Il sistema di combattimento bilancia slash, parate e devastanti contrattacchi Issen, mentre l'atmosfera survival-horror richiama i Resident Evil coevi, creando un'esperienza unica nel panorama 2025.
Menzione d'onore per Ninja Five-O, riedizione su PS5 e PS4 di un rarissimo titolo portatile dei primi anni 2000 pubblicato da Konami. Il concept peculiare mescola poliziotto e ninja in missioni che spaziano da salvataggi ostaggi a scontri con rapinatori, dimostrando come le armi da fuoco non reggano il confronto con katana, rampini e shuriken ben utilizzati.
Il futuro immediato promette continuità: Ghost of Yōtei Legends arriverà come DLC cooperativo gratuito per i possessori del gioco base nel 2026, richiedendo connessione internet e abbonamento PlayStation Plus per il multiplayer online. Nioh 3 è già confermato per il 6 febbraio, pronto a fondere ulteriormente meccaniche ninja e samurai nel soulslike action-RPG di Team Ninja. L'espansione major di Ninja Gaiden 4 prevista per inizio 2026 aggiungerà nuovi contenuti narrativi e armi, mentre Onimusha: Way of the Sword rappresenterà il primo capitolo mainline della serie Capcom in vent'anni, con lancio programmato per un periodo imprecisato del prossimo anno. L'era dei guerrieri giapponesi su PlayStation è lungi dal terminare.