Need for Speed diventa a tutti gli effetti un
franchise Ghost Games. Con l’uscita di scena dello sviluppatore principale, ovvero
Criterion, tocca allo studio guidato da Marcus Nilsson continuare la storica serie targata
Electronic Arts.Lo stesso Nilsson spiega:
“Need for Speed ha bisogno di continuità, bisogna pensare a questo brand come proprio di Ghost Games. Costruiremo il futuro del brand sul Frostbite 3, e il pubblico vedrà qualcosa di familiare alla serie a ogni release. Penso sia questo il fulcro della costruzione di un brand: la gente, cioè, deve sapere cosa aspettarsi”.Nilsson parla poi del rapporto con
Criterion, studio che ha
“aiutato molto nello sviluppo di Need for Speed: Rivals“. In ogni caso, il prossimo titolo della serie sarà
“un qualcosa totalmente diretto dai Ghost Games“.