Shigeru Miyamoto sta lavorando a diversi progetti e vuole continuare a dedicarsi a ciò che gli piace. Il creatore di Mario e Zelda ha parlato del proprio futuro professionale, spiegando di voler sfruttare il tempo a disposizione per portare avanti le attività che desidera realizzare. La dichiarazione non identifica questi lavori come nuovi videogiochi.
Il tema è emerso da una domanda sui suoi 49 anni di carriera: il riconoscimento ricevuto dal Giappone potrebbe rappresentare il coronamento di questo percorso e un'occasione per ritirarsi? Il dirigente di Nintendo ha spiegato di non sapere per quanto tempo potrà ancora lavorare, ma di voler godersi questa fase della propria vita.
A fare da sfondo alle dichiarazioni è l'Ordine della Cultura, l'onorificenza assegnata dal governo giapponese di cui Miyamoto è il primo sviluppatore di videogiochi insignito. Il premio lo affianca a personalità provenienti da discipline differenti: tra i precedenti destinatari figurano attori, musicisti, matematici e vincitori del Nobel per la fisica.
La sua produzione comprende alcune delle serie più conosciute della casa di Kyoto. Oltre a Super Mario e The Legend of Zelda, Miyamoto ha creato Pikmin, Donkey Kong e Nintendogs: un percorso che attraversa personaggi e formule di gioco differenti, dalle avventure alle esperienze dedicate agli animali domestici.
Una parte dei suoi impegni riguarda anche i parchi a tema. Miyamoto è stato in prima linea nelle espansioni di Super Nintendo World presso gli Universal Studios, uno degli ambiti nei quali il suo lavoro coinvolge l'intrattenimento al di fuori dei videogiochi, attraverso gli spazi dedicati ai personaggi Nintendo.
Un altro fronte è quello del cinema: il dirigente figura come produttore di entrambi i film dedicati a Super Mario e del futuro adattamento cinematografico di The Legend of Zelda. Sul versante cinematografico circolano anche indiscrezioni relative a possibili film dedicati ad altre proprietà della compagnia: tra i nomi emersi ci sono Donkey Kong, Luigi's Mansion e Star Fox.