L’ingresso di Fox McCloud nella sceneggiatura di Super Mario Galaxy Il Film ha avuto una conseguenza diretta sui piani di Nintendo. Quando il personaggio è stato inserito nel progetto cinematografico, la società ha ritenuto necessario affiancargli un nuovo Star Fox. Una dinamica analoga ha accompagnato Yoshi: la sua apparizione era stata decisa nelle prime fasi del film e ha portato all’avvio di Yoshi and the Mysterious Book.
A ricostruire il processo è stato Shigeru Miyamoto in un’intervista pubblicata sul numero 1957 di Weekly Famitsu, uscito in Giappone il 23 luglio 2026. Nintendo aveva già presentato i due giochi come produzioni dedicate a personaggi presenti nel film, ma le parole di Miyamoto chiariscono il legame creativo: la scelta di usare Fox e Yoshi sul grande schermo ha preceduto e alimentato lo sviluppo dei rispettivi titoli.
Entrambi i progetti sono stati indicati ufficialmente da Nintendo come giochi first-party per Nintendo Switch 2. Yoshi and the Mysterious Book è stato pubblicato a maggio, mentre Star Fox è arrivato nel mese successivo. Le dichiarazioni di Miyamoto riguardano quindi titoli già disponibili e spiegano come la loro origine sia collegata alle discussioni interne sulle proprietà intellettuali coinvolte nel film.
Il rapporto tra cinema e videogiochi era già emerso durante le produzioni di Princess Peach: Showtime! e del primo film di Super Mario, avviate nello stesso periodo. Miyamoto ha spiegato che i due progetti si influenzarono reciprocamente, offrendo un precedente concreto per il metodo seguito con Star Fox e Yoshi. Il dirigente si era inoltre già espresso sulle prospettive cinematografiche della società, indicando il suo nuovo film Nintendo ideale.
Miyamoto ha precisato di non decidere personalmente l’intera lineup software di Nintendo. Partecipa però alle discussioni che mettono in relazione lo sviluppo dei giochi e le produzioni cinematografiche, contribuendo a valutare possibili collegamenti tra i diversi progetti. Questo coordinamento sarà applicato caso per caso: la presenza di un personaggio in un film non comporterà automaticamente la realizzazione di un nuovo videogioco, ma potrà orientare le scelte quando Nintendo riterrà che le due produzioni possano sostenersi a vicenda.