Minecraft ospita una versione giocabile di Hijacked, la mappa di Call of Duty: Black Ops II ambientata su uno yacht. Lo sviluppatore Faraday ha mostrato il progetto in un filmato pubblicato il 17 settembre: l'esperimento su PC raggiunge prestazioni indicate di 45 fps e porta lo scenario dello sparatutto direttamente nel sandbox.
Il lavoro comprende molto più della ricostruzione dell'ambientazione. Oltre alla mappa Hijacked, all'interno del gioco vengono gestiti le collisioni, i bot, le armi e il rendering. È presente anche la navmesh, la rete di navigazione utilizzata dai personaggi controllati dal software per muoversi nello scenario. Sono questi i componenti elencati dall'autore nella presentazione del progetto.
I got Black Ops 2 running natively in Minecraft.
— Luckey Faraday (@luckeyfaraday) September 17, 2026
Not through a browser, not on a screen inside the game. I ported Hijacked to Java and it runs directly on Minecraft’s own OpenGL context.
The map, collision, bots, navmesh, weapons and rendering are all running inside Minecraft… https://t.co/r8PC15VVo7 pic.twitter.com/sMi2mj1mbp
A integrarli è una mod Fabric. Il progetto sfrutta questo framework open source per caricare il contenuto e farlo funzionare nell'ambiente di Minecraft. Fabric mette a disposizione sia un sistema di caricamento delle mod sia strumenti di sviluppo: è attraverso questa struttura che Faraday ha inserito gli elementi dello sparatutto nel gioco.
Il punto di partenza era però diverso. Lo sviluppatore aveva inizialmente realizzato una versione per browser della mappa, rendendola giocabile in quella forma. In un passaggio successivo l'aveva trasferita nel sandbox attraverso un PC virtuale: l'azione rimaneva confinata allo schermo di un computer presente nel mondo di gioco.
Per superare quella soluzione, Faraday ha affidato a GPT Astra la ricostruzione del progetto in Java. Il nuovo codice utilizza direttamente il contesto OpenGL di Minecraft, anziché mostrare la precedente versione browser su uno schermo virtuale. Il cambiamento riguarda quindi il modo in cui l'esperimento viene eseguito e disegnato all'interno del sandbox.
Faraday gestisce una community dedicata alla creazione di progetti con l'intelligenza artificiale, nella quale gli appassionati collaborano a demo e condividono codice e registri delle attività. Il percorso dalla prima versione alla riscrittura segue questo metodo di lavoro. L'autore ha precisato che lo sviluppo richiede ancora numerosi interventi.
Il sandbox ha già ospitato altri esperimenti informatici, tra cui CraftGPT: un modello linguistico funzionante da cinque milioni di parametri inserito nel gioco, un altro esempio dell'impiego del suo ambiente per progetti tecnici oltre alla costruzione di mondi.