Il ritorno di Call of Duty: Black Ops 2 ha riportato molti giocatori nelle lobby del classico sparatutto di Treyarch. I porting PlayStation del primo e del secondo Black Ops hanno riscosso grande popolarità, ma l'aumento degli utenti ha fatto riemergere una vecchia abitudine: quasi ogni votazione finisce per favorire le stesse mappe.
Al centro delle proteste ci sono Nuketown, Hijacked e Raid. Un giocatore, arrivato al primo Prestigio, ha raccontato che quando nessuna delle tre compare tra le opzioni disponibili gli utenti tendono a scegliere Casuale. Se il sistema seleziona uno scenario meno popolare, una parte consistente della lobby abbandona la partita prima ancora che inizi.
Altri utenti hanno descritto dinamiche simili, indicando Takeoff e Uplink come due degli scenari più frequentemente scartati. L'esperienza non appare identica in tutte le lobby: per alcuni giocatori, dopo Nuketown le alternative più votate sarebbero Turbine e Yemen. Il punto comune rimane però la difficoltà delle altre mappe nel competere con la preferita della community.
La situazione risulta ancora più particolare considerando l'esistenza di Nukejacked, la playlist costruita proprio attorno a Nuketown e Hijacked. Anche questa soluzione non elimina gli abbandoni, perché la rotazione combina modalità molto amate con altre meno popolari: quando viene selezionata una tipologia di partita poco gradita, diversi utenti lasciano comunque la lobby.
Il voto delle mappe accompagna Call of Duty da molti anni e ha spesso concentrato le partite su un gruppo ristretto di scenari. I capitoli più moderni hanno ridotto l'effetto aggiornando con maggiore frequenza le opzioni presentate tra un incontro e l'altro, spingendo così il pubblico a scegliere ambientazioni diverse dalle proprie due o tre favorite.
Nuketown conserva una posizione particolare nella storia della serie fin dal suo debutto nel primo Black Ops. La mappa è tornata nei capitoli successivi attraverso numerose variazioni tematiche. Le dimensioni contenute garantiscono un flusso d'azione quasi costante, ma gli spazi permettono comunque di utilizzare efficacemente armi come i fucili di precisione, differenziandola da Shipment di Modern Warfare.
Il successo delle riedizioni su PS4 e PS5 si accompagna alle critiche rivolte alla loro realizzazione. I porting offrono pochi miglioramenti rispetto agli originali per PS3 e hanno riportato anche problemi già presenti sulle vecchie console, compresi hacking ed exploit. Activision è intervenuta sui casi più gravi e la situazione si è stabilizzata, mentre le lobby continuano a popolarsi attorno alle mappe più amate.