Per la prima volta in quasi due decenni, Mojang ha rivisto in modo sostanziale i requisiti hardware di Minecraft: Java Edition. Le nuove indicazioni sono entrate in vigore il 21 luglio e interrompono una stabilità durata 17 anni, fissando una base più moderna per le prossime evoluzioni del sandbox. L'aggiornamento distingue inoltre con maggiore chiarezza le configurazioni necessarie per i due profili grafici previsti.
Il profilo Fast punta a una risoluzione di 1080p e a 30 fotogrammi al secondo. Per raggiungere quel riferimento servono 8 GB oppure 12 GB di RAM: la prima quantità vale per i sistemi con scheda grafica dedicata, mentre la seconda riguarda quelli dotati di GPU integrata. La distinzione rende più leggibili le prestazioni attese dalle differenti configurazioni hardware.
Per il profilo Fancy, l'obiettivo sale a 1080p e 60 fotogrammi al secondo. La raccomandazione arriva a 16 GB di RAM, una soglia superiore alla quantità usata normalmente dal gioco: Java Edition assegna infatti circa 4 GB di memoria per impostazione predefinita. Il valore indicato riguarda quindi l'intero sistema e mira a sostenere l'esperienza nel lungo periodo.
La revisione non riguarda soltanto la memoria. Mojang ha aggiornato anche le richieste relative a CPU e GPU, indicando processori più potenti e moderni basati su architetture x86-64 o Arm64 per far funzionare correttamente il profilo più esigente. Il nuovo riferimento abbandona così l'idea che qualunque macchina capace di avviare il titolo possa garantire automaticamente un'esperienza adeguata.
Minecraft: Bedrock Edition mantiene requisiti inferiori rispetto alla versione Java. Su PC, tuttavia, è proprio quest'ultima a consentire l'uso delle mod personalizzate, elemento che continua a differenziare le due edizioni. Secondo Mojang, anche dopo il rialzo, le specifiche restano contenute rispetto a quelle dei giochi AAA moderni e il titolo dovrebbe funzionare senza problemi sulla maggior parte dei sistemi da gioco ben equipaggiati.
L'obiettivo dichiarato dallo studio è chiarire quale tipo di PC possa eseguire la Java Edition con fluidità. I dispositivi più vecchi potrebbero ancora avviare il gioco, ma sono destinati a mostrare limiti concreti: frequenza dei fotogrammi ridotta, problemi visivi, caricamenti lunghi oppure prestazioni lontane dalle aspettative. Per queste configurazioni, Mojang non assicura più un comportamento soddisfacente nelle future build.
La base aggiornata permetterà agli sviluppatori di concentrarsi su interventi tecnici più incisivi, a partire dal passaggio da OpenGL a Vulkan. L'evoluzione del progetto coinvolge dunque sia l'infrastruttura sia le funzionalità, come dimostra la novità attesa da anni accolta dal gioco. Per gli utenti della Java Edition, le specifiche ufficiali diventano così un riferimento più preciso per scegliere il profilo adatto alla propria configurazione.