Per tornare dentro il visore di Metroid Prime, gli appassionati hanno preparato un'altra strada: un port nativo non ufficiale per PC, scaricabile e capace di conservare il gioco originale aggiungendo numerose opzioni. Il classico nato su Nintendo GameCube cambia soprattutto nel modo in cui possiamo controllarlo, personalizzarlo e affrontare le sue sfide.
Dopo gli esperimenti con Metroid Prime in VR, questa reinterpretazione permette di impugnare idealmente il cannone di Samus con mouse e tastiera, oppure di scegliere un gamepad. I comandi sono completamente riassegnabili e ogni azione può avere tasti aggiuntivi: la configurazione lascia quindi spazio alle abitudini di ciascun giocatore.
Le regolazioni proseguono con i profili preimpostati per i controller, le zone morte degli stick e la sensibilità del mouse. Si possono anche invertire gli assi della mira, cambiare le dimensioni del mirino e utilizzare la mira giroscopica. Sono interventi che agiscono direttamente sul rapporto fra i movimenti del giocatore e quelli dell'arma.
Sul versante grafico, il progetto supporta i formati 4:3 e 16:9, oltre a una visualizzazione panoramica adattata alla finestra. Rimuove inoltre il limite al frame rate mantenendo la logica originale a 60 Hz. Fra le impostazioni figurano il campo visivo regolabile, l'antialiasing MSAA e il filtro anisotropico.
Chi vuole affrontare l'avventura contro il cronometro trova un timer per le speedrun e il supporto a LiveSplit. Il port aggiunge anche salvataggi di stato e sequenze filmate saltabili, mentre un sistema di tracciamento permette di consultare oggetti, scansioni, stanze e la mappa completa durante la partita.
La personalizzazione passa poi attraverso mod, pacchetti di texture creati dagli utenti e texture HD. Fra le modifiche facoltative al gameplay compaiono Fast Morph, Spring Ball, Toggle Lock-On e Sticky Charge: le opzioni dedicate alle meccaniche si affiancano così agli interventi sull'aspetto del gioco.
Il progetto supporta inoltre randomizer e Archipelago. Per recuperare i progressi conservati sulla console, è possibile trasferire i salvataggi delle memory card GameCube tramite file GCI oppure immagini grezze della scheda, senza dover necessariamente ricominciare l'avventura dall'inizio.
Il port è ancora in beta e può presentare bug. Il download non contiene gli asset del gioco: per avviarlo occorre fornire una propria ROM, dalla quale vengono recuperati i contenuti necessari alla partita.
Il download è disponibile sulla repository del progetto su GitHub.