Meta ha annunciato i Meta VR Glasses, occhiali per la realtà virtuale che supporteranno XBOX Cloud Gaming. Il dispositivo permetterà di giocare in streaming a centinaia di titoli attraverso il servizio di Microsoft, affiancando questa possibilità a una proposta di giochi progettati per essere controllati direttamente con le mani.
Per il lancio, l'azienda promette oltre 75 giochi utilizzabili soltanto attraverso i gesti. L'interazione senza controller riguarda anche la navigazione nell'interfaccia: gli utenti potranno usare lo sguardo e i movimenti delle mani per selezionare e aprire le applicazioni.
Il cambiamento più evidente rispetto ai Quest riguarda la struttura. Gli occhiali pesano circa 100 grammi: batteria, elaborazione e memoria sono concentrate in un'unità esterna, collegata tramite un cavo ottico e agganciabile alla tasca o alla borsa. Sul volto rimangono invece schermi e sensori, con un peso dichiarato cinque volte inferiore a quello di Quest 3.
Gli schermi impiegano pannelli micro-OLED e lenti pancake compatte. Il sistema integra inoltre una videocamera per mostrare l'ambiente circostante, mentre i lati aperti della montatura consentono di mantenere una percezione dello spazio attorno a sé durante l'utilizzo.
Il formato era emerso nelle immagini di Project Phoenix, individuate nell'app HorizonOS Prescription Lens. Le illustrazioni, condivise il 10 settembre 2026, mostravano le aste e un cavo laterale, insieme alle istruzioni per montare le lenti graduate. Quel materiale aveva alimentato l'ipotesi di una batteria separata dalla parte indossata.
Il rapporto tra Microsoft e i visori del produttore ha già un precedente concreto: il 13 dicembre 2023, l'app XBOX Cloud Gaming arrivò su Quest 2, Quest 3 e Quest Pro. Al debutto permetteva di accedere ai giochi gratis di Game Pass Ultimate con un abbonamento attivo, un controller compatibile e una connessione Internet ad alta velocità.
Quell'app consentiva di scegliere fra quattro dimensioni dello schermo virtuale e di giocare in un ambiente a tema XBOX. Su Quest 3 e Pro era possibile anche mantenere visibile la stanza attraverso il passthrough a colori: i giochi venivano visualizzati su uno schermo all'interno del visore.