Digital Floundry (da non confondere con il celebre team atto ad analizzare le performance dei giochi) è uno YouTuber che sta realizzando una serie di mod RTX Remix per alcuni titoli iconici degli anni 2000.
Il suo ultimo progetto, ancora in fase di sviluppo, riguarda Max Payne 2, il celebre action game di Remedy Entertainment che ha segnato un'intera generazione di videogiocatori.
Lo sviluppatore ha già completato interamente il Prologo del gioco, applicando una serie di miglioramenti grafici che trasformano radicalmente l'esperienza visiva. Ogni texture è stata upscalata quattro volte rispetto alla risoluzione originale, mentre sono stati implementati materiali PBR che includono effetti di altezza, brillantezza, rugosità, normali, luminescenza e metallici.
Attualmente il modder sta per concludere anche i lavori sul Capitolo 1, ambientato nel livello del magazzino, uno degli scenari più memorabili del titolo.
Parallelamente al progetto su Max Payne 2, Digital Floundry sta lavorando su una mod RTX Remix anche per Dead to Rights, promettendo di rilasciare presto una demo giocabile.
Un modder dal passato prolifico
Digital Floundry non è nuovo a questo tipo di progetti ambiziosi. In precedenza operava sotto il nome di Digital Clowntree e ha già all'attivo la realizzazione di una mod RTX Remix per American McGee's Alice, già disponibile per il download.
Il cambio di denominazione del canale YouTube ha suscitato qualche perplessità nella community, considerando la somiglianza con il noto Digital Foundry, ma l'importante è che i suoi progetti continuino a vedere la luce.
È importante sottolineare che tutti questi progetti si trovano ancora in fase di sviluppo preliminare. Le demo e i video mostrati rappresentano work-in-progress che potrebbero subire modifiche sostanziali prima del rilascio finale.
Nonostante ciò, i risultati già visibili dimostrano il potenziale straordinario di queste rielaborazioni grafiche.
Il fenomeno delle mod RTX Remix ha conquistato una parte consistente della community del modding negli ultimi mesi. Diversi titoli hanno beneficiato di questo tipo di interventi, tra cui Black Mesa, Star Wars Republic Commando, Need for Speed: Underground, Manhunt, BioShock, Morrowind, e molti altri.
Questi progetti dimostrano come la passione della community possa dare nuova vita a capolavori del passato, sfruttando tecnologie moderne per offrire esperienze visive che superano di gran lunga quanto immaginabile al momento del rilascio originale.