Il futuro di MachineGames si gioca tra la consacrazione ottenuta con Indiana Jones e l'antico cerchio e il destino incompiuto di una delle saghe più iconiche del gaming moderno.
Lo studio svedese, che ha saputo reinventare la serie Wolfenstein trasformandola in un action narrativo in prima persona dal forte impatto emotivo, non ha ancora detto la sua parola finale sul franchise che caccia nazisti.
E ora, a quindici anni dalla fondazione del team, arrivano dichiarazioni che accendono le speranze dei fan rimasti col fiato sospeso dopo The New Colossus.
Jerk Gustafsson, direttore dello studio, ha rilasciato dichiarazioni significative durante un'intervista con GamesIndustry in cui si è discusso dell'eredità di MachineGames.
Con una sincerità disarmante, il director ha ammesso che l'allungamento dei cicli di sviluppo tipici dell'industria moderna gli lascia probabilmente spazio per realizzare solo pochi titoli prima della fine della sua carriera professionale.
La riflessione di Gustafsson tocca un tema cruciale per l'industria videoludica contemporanea: con tempistiche di produzione che ormai sfiorano i quattro anni per singolo progetto, gli sviluppatori veterani devono fare scelte sempre più ponderate.
Nel suo caso specifico, il director stima di avere energie creative per altri due o tre giochi al massimo, rendendo ogni decisione strategica fondamentale per definire il suo lascito nell'industria.
Ed è proprio in questo contesto che si inserisce la conferma più attesa dai fan della serie: MachineGames intende completare la trilogia di Wolfenstein. Gustafsson non ha lasciato spazio a dubbi sull'esistenza del progetto, pur mantenendo il massimo riserbo sui tempi di realizzazione.
"Quando lo faremo, questo è qualcosa su cui non voglio commentare. Può essere ora, può essere dopo, ma non abbiamo finito" ha dichiarato il director, confermando sostanzialmente quanto già emerso in precedenti indiscrezioni.
La notizia assume particolare rilevanza considerando il percorso narrativo lasciato in sospeso con Wolfenstein II: The New Colossus.
Il reboot moderno della serie ha saputo mescolare shooter frenetico e storytelling maturo, costruendo un universo alternativo dove l'America vive sotto occupazione nazista e BJ Blazkowicz è diventato un'icona della resistenza.