Il caso di Luna Abyss aggiunge un nuovo episodio a una fase ancora molto difficile per l'industria dei videogiochi. L'intero team di sviluppo dello shooter pubblicato da Kwalee Labs è stato licenziato a poche settimane dal debutto del gioco, nonostante un'accoglienza critica generalmente positiva.
A confermare la decisione è stata Hollie Emery, CEO di Kwalee Labs, con un intervento pubblicato su LinkedIn. Emery ha spiegato che la scelta di rendere ridondante il gruppo di sviluppo è arrivata per ragioni completamente fuori dal controllo del team, senza attribuire responsabilità dirette al lavoro svolto dagli autori.
La squadra era composta da nove persone, tutte ora alla ricerca di una nuova occupazione. Il dato pesa anche perché il progetto ha avuto una gestazione lunga: lo sviluppo era iniziato nel 2019 e ha impegnato il gruppo per circa sette anni, fino all'arrivo sul mercato.
Il risultato, almeno sul fronte della critica, non sembrava aver condannato il gioco. Luna Abyss ha infatti una media di 81 su Metacritic, un riscontro che indica valutazioni solide per uno shooter capace di attirare attenzione per ritmo, difficoltà e impostazione dell'azione.
Il problema sembra essere stato soprattutto commerciale. Su Steam il picco massimo registrato è stato di 317 giocatori contemporanei, un numero che suggerisce una diffusione molto limitata rispetto alle ambizioni del progetto e alla qualità riconosciuta da parte della stampa specializzata.
Il titolo resta comunque acquistabile sulle piattaforme di lancio. Luna Abyss è disponibile su XBOX Series X|S, PS5 e PC, con prezzo indicato a 29,99 dollari. Non sono stati comunicati cambiamenti immediati sulla vendita del gioco o sulla sua disponibilità dopo il licenziamento del team.
La vicenda arriva in un contesto segnato da ulteriori tagli nel settore. Tra i casi citati negli stessi ambienti industriali figurano possibili licenziamenti in Bungie legati alla riduzione del supporto a Destiny 2 e le trattative di alcuni studi XBOX, tra cui Ninja Theory, Compulsion Games e Double Fine, per valutare un'eventuale indipendenza da Microsoft.