Il progetto cancellato di John Romero, leggendario creatore di Doom, è tornato in vita. Dopo la brusca interruzione dei finanziamenti della scorsa estate - che aveva coinvolto anche altri titoli non annunciati presso diversi studi - il nuovo shooter di Romero Games ha trovato una seconda possibilità.
La notizia arriva direttamente dal Salón del Videojuego de Madrid, dove il game designer ha confermato che il gioco "è sopravvissuto alla cancellazione", scatenando un'ovazione del pubblico presente. Si tratta di uno sviluppo significativo per l'industria, considerando che parliamo dell'autore che ha definito le basi del genere FPS moderno con titoli come Doom, Quake e Wolfenstein 3D.
Il progetto ha subito una trasformazione radicale. Romero ha spiegato che 110 persone stanno attualmente lavorando al titolo, che è stato "completamente ridisegnato" rispetto alla versione originale. Nonostante questo reboot creativo, lo sviluppatore ha assicurato che molti elementi del progetto precedente sono stati salvati e integrati nella nuova visione.
"Non stiamo ripartendo da zero", ha precisato, sottolineando come il team possa attingere a componenti già sviluppate per costruire quello che ora è definito un "brand new indie game".
La scala del progetto si è significativamente ridotta, ma questo cambiamento è visto come un'opportunità dal team. Romero ha evidenziato come la dimensione più contenuta permetta ai director dei vari dipartimenti di tornare alle origini: codice, design e implementazione diretta.
"Le persone che ci lavorano sono tutti director di diversi reparti, e prima non potevano effettivamente mettere mano al codice o al design, ma ora possiamo farlo davvero", ha spiegato. È un ritorno alle radici dello sviluppo indie, dove i veterani possono applicare direttamente la loro expertise senza filtri manageriali.
Sebbene i dettagli specifici sul gameplay rimangano sotto embargo, Romero ha lasciato intendere che si tratterà di un'esperienza innovativa nel panorama degli shooter.
"Le cose che farete nel gioco saranno nuove per i giocatori", ha affermato, paragonando l'approccio alla sensazione di scoperta che Elden Ring ha regalato alla community. Il parallelismo con il capolavoro FromSoftware suggerisce un focus sull'esplorazione di un mondo straniante e sulla sorpresa costante davanti a meccaniche inedite.
La filosofia dietro il design punta a replicare quel senso di meraviglia e spaesamento: "Era un posto molto folle, un mondo diverso, ed era davvero bello esplorarlo chiedendosi 'cos'è quello?'. Questa è l'idea dietro ciò che stiamo facendo in questo gioco", ha elaborato Romero.
Per un veterano che ha ricevuto il Lifetime Achievement Award al GDC 2023 per aver portato alla ribalta il genere FPS, queste parole hanno un peso particolare nella comunità.