Dopo nove anni sul mercato, Let It Die ha concluso la propria fase free-to-play con lo spegnimento dei server. Grasshopper Manufacture ha però evitato che la chiusura rendesse il gioco completamente inaccessibile, lavorando a una nuova edizione che permette ai fan di continuare ad affrontare la sua enorme torre popolata da nemici.
Lo studio ha infatti pubblicato una versione offline acquistabile su PC e PlayStation 4. Il passaggio al nuovo formato comporta la rimozione di alcune funzionalità presenti nell'edizione originale, ma conserva l'esperienza principale e sostituisce il precedente modello free-to-play con un singolo acquisto.
Il cambiamento elimina anche tutte le microtransazioni, che non fanno più parte della progressione o dell'economia del gioco. I giocatori possono così accedere all'intera esperienza senza ulteriori pagamenti, una modifica che ha ricevuto commenti positivi soprattutto da chi considerava la vecchia monetizzazione uno dei principali limiti del progetto.
Grasshopper Manufacture ha inoltre predisposto il trasferimento dei progressi per chi aveva già giocato all'edizione online prima della chiusura. Il passaggio consente quindi agli utenti di proseguire dalla situazione raggiunta in precedenza, invece di dover necessariamente ricominciare da zero con la pubblicazione offline.
Il titolo resta un roguelike hack-and-slash costruito intorno alla scalata di una gigantesca torre piena di avversari. Il sistema di gioco propone un combattimento soulslike impegnativo, inserito in una struttura che spinge a migliorare progressivamente il proprio personaggio mentre si tenta di avanzare verso i piani superiori.
La soluzione adottata è diversa da quella riservata ad altri giochi online arrivati alla fine del servizio, come Vampire: The Masquerade - Bloodhunt, Anthem e Hawked, diventati completamente inaccessibili attraverso i canali ufficiali dopo la rispettiva chiusura. In questo caso, invece, lo spegnimento dell'infrastruttura online non coincide con la scomparsa del software.
Diversi giocatori di lunga data hanno già definito la nuova uscita come una possibile edizione definitiva, grazie all'assenza delle precedenti forme di monetizzazione e alla possibilità di giocare senza dipendere dai server. Tra i commenti pubblicati su Steam è stata lodata soprattutto la decisione di preservare il titolo: «È così che si chiude davvero un live service». Il nome Let It Die assume così un significato ironico, perché il gioco continuerà a essere accessibile anche dopo la fine del servizio originale.