Il ritorno di Let it Die si tingerà di intelligenza artificiale. Let it Die: Inferno, sequel del bizzarro action del 2016 firmato Grasshopper Manufacture e dal visionario Suda51, arriverà su PC e console la prossima settimana, ma la sua pagina Steam ha appena rivelato un dettaglio che sta già facendo discutere la community: una "considerevole quantità" di contenuti generati tramite IA.
Secondo quanto dichiarato ufficialmente sulla pagina Steam, Let it Die: Inferno utilizza intelligenza artificiale generativa per diverse componenti del gioco, successivamente modificate dal team di sviluppo. Le aree interessate includono alcune voci in-game, musiche e asset grafici, specificatamente texture per insegne di sfondo, illustrazioni di dischi, video informativi e relative tracce audio.
L'estensione precisa dell'utilizzo dell'IA rimane però nebulosa: non sappiamo se parliamo del 10% o del 50% di questi elementi, ma il fatto che tocchi simultaneamente grafica, audio, doppiaggio e musica suggerisce un'integrazione tutt'altro che marginale.
Il progetto presenta diverse particolarità rispetto all'originale Let it Die, che nel 2016 aveva mescolato action, infiltrazione e multiplayer asimmetrico con risultati interessanti ma di nicchia. Grasshopper Manufacture non è coinvolta nello sviluppo del sequel, affidato interamente a Supertrick Games, co-sviluppatore del titolo originale.
Anche il gameplay ha subito una virata significativa verso il PvEvP, introducendo elementi multiplayer in tempo reale più marcati rispetto al predecessore. Una scelta comprensibile considerando che Deathverse, spin-off puramente multiplayer del franchise, era naufragato miseramente.
La tempistica solleva ulteriori interrogativi. Inferno è stato annunciato appena due mesi fa durante uno State of Play di Sony lo scorso settembre, un periodo estremamente ridotto per una campagna marketing pre-lancio.
Il lancio è previsto per il 4 dicembre, meno di tre mesi dopo il reveal: una finestra che potrebbe indicare uno sviluppo accelerato, scenario in cui l'intelligenza artificiale generativa risulterebbe particolarmente utile per produrre asset rapidamente.
Nel panorama attuale del game development, dove i tempi di produzione si allungano sempre più e i costi lievitano, l'IA rappresenta una tentazione comprensibile per studi con budget limitati.