Arrowhead ha presentato integralmente Castellan’s Creed, il Warbond Leggendario nato dall’incontro tra Helldivers 2 e Warhammer 40.000. Il pacchetto sarà pubblicato il 12 agosto e introdurrà armi, armature, uno stratagemma e un nuovo esplosivo. Gli sviluppatori hanno inoltre precisato che non potrà essere riscattato utilizzando un gettone Premium Warbond.
L’estetica del crossover è ispirata ai Kasrkin Cadiani, le truppe d’élite dell’Astra Militarum. Nella reinterpretazione realizzata da Arrowhead, l’equipaggiamento è legato a Chara e agli Helldiver caduti durante l’ultima difesa del pianeta nella Prima guerra galattica. Il riferimento richiama direttamente Cadia, uno dei mondi più celebri e tragicamente distrutti dell’universo di Warhammer 40.000.
Tra i contenuti presentati figura una nuova arma primaria, descritta come efficace tanto negli scontri ravvicinati quanto sulle lunghe distanze e progettata per offrire una notevole precisione. A questa si aggiunge un’arma secondaria versatile, caratterizzata da un elevato potere d’arresto e pensata per accompagnare gli Helldiver nelle situazioni più pericolose.
Lo stratagemma permette invece di proiettare a corto raggio un raggio termico surriscaldato, abbastanza potente da ridurre l’acciaio in scorie e affrontare i bersagli più resistenti. Il nuovo oggetto da lancio è una mina di prossimità che sprigiona un’esplosione infuocata quando viene attivata. La sua area d’effetto può coinvolgere indistintamente nemici e alleati, rendendo decisivo il punto scelto per il posizionamento.
Il Warbond introduce anche l’armatura media TG-8, descritta come un equipaggiamento costruito attorno all’obbedienza e al sacrificio, e una armatura pesante modellata per resistere nei teatri di guerra più ostili. Entrambe offrono 20 punti aggiuntivi alla maneggevolezza delle armi e aumentano del 30% la velocità di ricarica delle armi di supporto.
Le squadre da quattro possono già affidarsi ai nuovi mech nella guerra galattica, mentre Castellan’s Creed amplia ulteriormente le opzioni offensive. L’incontro con Warhammer 40.000 era stato richiesto a lungo dai fan, anche per le evidenti affinità tra i Terminidi e i Tiranidi, oltre che tra gli Automi e i Necron.
La collaborazione era stata discussa internamente già nell’aprile 2025. Alex Bolle, production director di Helldivers 2, aveva spiegato che numerosi membri dello studio amavano profondamente Warhammer 40.000 e stavano proponendo idee per un possibile progetto comune. Nel 2024 Johan Pilestedt aveva inoltre inserito il franchise tra le proprietà intellettuali con cui avrebbe voluto lavorare, accanto ad Alien, Starship Troopers e Terminator.