Samson, il primo videogioco firmato da Liquid Swords, è finalmente realtà. Presentato durante il PC Gaming Show, il titolo ha subito catturato l’attenzione dei giocatori grazie a un’identità visiva e ludica che richiama apertamente due colonne portanti del genere action-crime: GTA 4 e Max Payne. Un mix potente, sporco, urbano, che sembra voler colmare proprio quel vuoto lasciato dall’assenza di nuove uscite nelle rispettive saghe.
L’attesa per Samson non è nata ieri. La storia parte nel 2020, quando Cristofer Sundberg, creatore di Just Cause, fonda Liquid Swords dopo aver lasciato Avalanche Studios, il team da lui stesso co-fondato. Da allora, il progetto è stato avvolto nel mistero, interrotto solo da teaser sporadici e indizi frammentati sul suo debutto. Con l'annuncio ufficiale, finalmente i giocatori hanno un quadro più definito: un open world cupo e credibile, un protagonista segnato da un passato pesante, e un gameplay che promette inseguimenti, sparatorie e una complessità d’azione degna dei migliori titoli crime.
La presentazione al PC Gaming Show del 4 dicembre 2025 ha alimentato subito i paragoni con GTA 4, soprattutto per l’ambientazione ispirata a una New York sporca, decadente, piena di vicoli e strade pericolose. Il trailer, breve ma intenso, mostra inseguimenti rocamboleschi, auto che rotolano dopo impatti violentissimi e scene d’azione esplosive. Un taglio estetico che raccoglie l’eredità dei Rockstar Games di fine anni 2000, mentre i fan aspettano ancora che GTA 6 arrivi davvero dopo il recente slittamento al novembre 2026. Samson, invece, punta già alla prima metà del 2026.
Oltre a GTA, l’altro grande riferimento è Max Payne. Il protagonista di Samson, almeno da quanto trapela, è un uomo maturo, disilluso, immerso in un mondo criminale ostile. Le atmosfere sembrano riprendere quella malinconia violenta e quel senso di decadenza che hanno definito il personaggio creato da Remedy. Con i remake dei primi due Max Payne ancora in sviluppo e con l’ultimo capitolo pubblicato ormai tredici anni fa, Samson potrebbe rappresentare una boccata d’aria per chi ama questo genere.
A rendere il progetto ancora più interessante è il pedigree del team. Oltre a Sundberg, Liquid Swords comprende sviluppatori provenienti sia da Avalanche Studios che da Rockstar Games. Nonostante il colpo delle recenti ondate di licenziamenti che hanno investito lo studio nel 2025, l’esperienza accumulata rimane notevole e potrebbe essere la chiave per dare vita a un titolo ambizioso e tecnicamente solido.
Al momento, Samson è confermato solo per PC e sbarcherà su Steam con un prezzo sorprendentemente contenuto: 25 dollari. Liquid Swords non ha escluso eventuali versioni console, e se il debutto dovesse rivelarsi un successo, è plausibile che in futuro anche i giocatori su Xbox, PlayStation e Switch possano metterci le mani sopra.