L'universo di Gran Turismo 7 si espande con l'arrivo simultaneo di due contenuti distinti: l'aggiornamento gratuito Spec III Update 1.65 e il Power Pack DLC a pagamento, entrambi disponibili dal 4 dicembre.
Mentre il primo porta otto nuove vetture e due circuiti inediti accessibili a tutti i giocatori, il secondo rappresenta un'esperienza premium riservata a PlayStation 5, pensata per chi cerca una simulazione di gara ancora più realistica e strutturata.
Il Power Pack, commercializzato a 29,99 dollari, introduce un formato di gioco completamente nuovo che replica l'esperienza autentica di un weekend di gare professionistico.
Non si tratta semplicemente di sfrecciare in pista: ogni competizione prevede sessioni di prove libere, qualifiche e gara vera e propria, proprio come accade nella realtà motorsportiva. L'offerta comprende 50 eventi distribuiti su 20 categorie tematiche, con la ciliegina sulla torta rappresentata dalle estenuanti corse di 24 ore, quelle che mettono alla prova resistenza e strategia dei piloti virtuali.
La vera rivoluzione tecnologica del DLC risiede nell'utilizzo esclusivo di Gran Turismo Sophy 3.0, la terza generazione dell'intelligenza artificiale sviluppata per il gioco.
Questa versione evoluta dell'IA promette duelli ruota contro ruota molto più credibili e imprevedibili rispetto alle precedenti incarnazioni, simulando comportamenti di guida quasi indistinguibili da quelli di piloti umani. Il sistema di progressione prevede l'accumulo di stelle in base ai piazzamenti, che sbloccano ricompense tra cui sei veicoli esclusivi preparati direttamente dal team di Gran Turismo.
Sul fronte dell'aggiornamento gratuito, la selezione di otto nuovi veicoli dimostra un'eclettismo notevole che spazia dalle auto da competizione più estreme alle utilitarie del passato.
La Ferrari 296 GT3 del 2023 rappresenta l'evoluzione racing della 296 GTB stradale: costruita da Oreca, elimina il sistema ibrido in favore di un V6 biturbo da 3.0 litri che eroga 600 cavalli, debuttando alla 24 Ore di Spa nel 2022. La sua controparte omologata per la strada, la 296 GTB, mantiene invece l'architettura ibrida plug-in che porta la potenza complessiva a 830 cavalli.
Particolarmente curiose sono alcune aggiunte che celebrano l'eccentricità automobilistica. La Renault Espace F1 del 1995 resta un'anomalia irripetibile nella storia: il primo minivan europeo equipaggiato con un motore V10 di Formula 1 da 3.5 litri e 788 cavalli, capace di raggiungere 315 km/h e scattare da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi.
All'estremo opposto dello spettro troviamo la FIAT Panda 30 CL del 1985, capolavoro minimalista di Giugiaro con pannelli piatti e i celebri sedili ad amaca, motorizzazioni che spaziavano dai 652 ai 903 cc.
Gli appassionati di preparazioni giapponesi troveranno pane per i loro denti nella Mine's BNR34 GT-R N1 base, versione elaborata della leggendaria Nissan R34 GT-R che combina stile stradale e prestazioni da pista, capace di girare sotto il minuto sul circuito di Tsukuba.
Restaurata nel 2021, questa vettura mantiene intatto il suo status di icona tra gli estimatori delle preparazioni nipponiche. Completa il roster giapponese la Mitsubishi FTO GP Version R del 1997, coupé a trazione anteriore con motore da 197 cavalli grazie alla tecnologia MIVEC.
Sul fronte dell'elettrificazione moderna, la Polestar 5 Performance del 2026 anticipa il futuro delle gran turismo a batteria: cinque metri di lunghezza, 872 cavalli, 1.015 Nm di coppia e un'autonomia dichiarata di 670 chilometri.
La versione Performance si distingue per il telaio in alluminio incollato e gli ammortizzatori a fluido magnetoreologico, oltre alla ricarica rapida da 350 kW. Il pacchetto auto si completa con la Gran Turismo F3500-B, omaggio alle Formula 1 degli anni '90 che sostituisce il V12 con un V8 ad alti giri da oltre 700 cavalli.
I due circuiti aggiunti nell'aggiornamento portano atmosfere decisamente differenti. Il Yas Marina Circuit di Abu Dhabi si estende sull'isola di Yas nel Golfo Persico, affiancato da marina, hotel di lusso e parchi tematici. Con i suoi 5.281 metri e sedici curve, alterna lunghi rettilinei a sezioni tecniche lente, ed è celebre per ospitare gare al crepuscolo che proseguono nella sera.
Il Circuit Gilles-Villeneuve di Montreal, dedicato al pilota canadese scomparso, misura 4.361 metri e presenta una successione di curve alternate che richiedono precisione nella scelta delle traiettorie. L'ultima chicane, notoriamente difficile, sbuca sul cosiddetto "Muro dei Campioni", così battezzato dopo che tre campioni si schiantarono contro di esso durante il Gran Premio del Canada 1999.
L'aggiornamento introduce anche funzionalità tecniche significative per i piloti più analitici. Il nuovo Data Logger permette di analizzare e confrontare dati in tempo reale come traiettorie, input di acceleratore e freno, velocità e giri motore, caricando informazioni dal tentativo precedente o dai replay.
Questa funzione è disponibile nelle modalità non competitive come Prove a Tempo, Licenze ed Esperienza Circuito. Il limite del Livello Collezionista sale da 50 a 70, con ricompense che includono inviti illimitati per il Brand Central oltre il livello 50.
La partnership con Dunlop Tires porta i design del marchio britannico-giapponese nel Tuning Shop e come pneumatici predefiniti su alcune vetture speciali.
Il Café riceve il nuovo menu stagionale come contenuto post-finale, che richiede di collezionare diverse auto ogni stagione per sbloccare ricompense extra. Si aggiungono quattro nuovi menu extra dedicati a leggende Alfa Romeo, corridori stradali leggendari, Audi TT e Mazda, sbloccabili a vari livelli di collezionista. Negli Scapes compaiono nuove location curate con Yas Marina Circuit e Circuit Gilles-Villeneuve, mentre il Tuning Shop introduce l'opzione Posizione Luce Aggiuntiva per fotografare le vetture in condizioni di forte controluce.