La scena modding di Fallout: New Vegas continua a stupire, dimostrando ancora una volta che la community di appassionati riesce a produrre contenuti di qualità paragonabile a quelli ufficiali.
Il team noto come "Fallout Chicago Team" ha pubblicato una demo giocabile di Fallout: Chicago, un'espansione fan-made di dimensioni paragonabili a un DLC ufficiale, costruita interamente sull'infrastruttura del celebre RPG di Obsidian Entertainment.
Un progetto che si inserisce in un ecosistema modding straordinariamente fertile, capace di tenere vivo un titolo del 2010 con contenuti ambiziosi e strutturati.
La demo include il primo atto della storia principale, tre missioni secondarie complete, una nuova area ambientata a Chicago e due abitazioni per il giocatore.
Non si tratta di un semplice reskin: il mod introduce quattro fazioni inedite, tra cui The Union Mob e la Midwest Brotherhood of Steel, con dinamiche politiche post-apocalittiche che si intrecciano a misteri risalenti al periodo pre-guerra.
Il livello di complessità narrativa ricorda per ambizione i migliori mod della tradizione di New Vegas, come Fallout New California.
Sul fronte del gameplay, i giocatori troveranno decine di nuove armi e armature, un compagno originale e un sistema economico dedicato con valuta chicagoana, una banca per i guadagni giornalieri, spaccio di droghe, attività commerciali acquistabili e carovane arruolabili.
Si tratta di meccaniche che espandono sensibilmente il loop di gioco tipico di New Vegas, aggiungendo una dimensione gestionale che ricorda per certi versi i sistemi di Fallout 4 legati agli insediamenti, ma con un'integrazione più narrativa.
Tra i nemici inediti e i contenuti già presenti nella demo, il team ha comunicato chiaramente la roadmap per le versioni future: completare i due atti narrativi mancanti, aggiungere il doppiaggio agli NPC generici, ampliare gli interni esplorabili, introdurre ulteriori attività commerciali e missioni, due nuovi compagni, un sistema di Bounty Hunting e aggiornamenti per il treno del giocatore. Un piano di sviluppo ambizioso che suggerisce un impegno a lungo termine da parte del team.
Per installare la demo è necessario possedere Fallout: New Vegas con tutti i DLC ufficiali, oltre al 4GB Patcher, strumento indispensabile per far girare mod pesanti su un engine a 32 bit come quello di New Vegas senza incorrere in crash da memoria.
Chi già frequenta la scena modding del gioco conosce bene questo requisito tecnico, ma è un passaggio importante da non sottovalutare per i neofiti.
Con la roadmap delineata e la risposta positiva della community al rilascio della demo, gli occhi della scena modding sono puntati sugli aggiornamenti futuri di Fallout: Chicago, specialmente sull'implementazione del doppiaggio e sul completamento degli archi narrativi rimanenti.
Un progetto da tenere d'occhio per chiunque consideri New Vegas ancora oggi uno dei migliori RPG occidentali mai realizzati.