Il mondo dei port non ufficiali per PC continua a regalare sorprese alla community retrogaming, e questa volta tocca a uno dei titoli più sottovalutati dell'era Nintendo 64.
Duke Nukem Zero Hour, lo sparatutto d'azione originariamente pubblicato nel 1999 per N64, torna prepotentemente sotto i riflettori grazie a una mod che trasforma radicalmente l'esperienza di gioco, portandola da un classico third-person action a un vero e proprio FPS.
La mod in questione si inserisce nel solco del port non ufficiale per PC di Duke Nukem Zero Hour, reso disponibile nell'ottobre 2025 tramite un progetto di recompilazione.
Il passaggio alla prospettiva in prima persona non è soltanto estetico: cambia concretamente il feeling del gameplay, avvicinando l'esperienza a quella degli sparatutto PC classici piuttosto che agli action in terza persona tipici dell'era N64.
Per i fan del franchise di Duke, si tratta di riscoprire un capitolo spesso dimenticato della saga con occhi completamente nuovi.
Sul fronte dei controlli, la mod introduce il pieno supporto a mouse e tastiera, colmando una lacuna fondamentale per chi vuole giocare su PC senza dover ricorrere a un gamepad.
La selezione delle armi è mappata sui tasti numerici da 1 a 9, con hotkey dedicate per corpo a corpo rapido, lancio di granate e detonazione delle pipebomb.
Si tratta di scelte di design che rispecchiano gli standard moderni degli FPS su PC, rendendo il gioco decisamente più fluido rispetto all'esperienza originale con il pad analogico dell'N64, che soffriva di problemi di controllo e performance anche all'epoca.
Le migliorie quality of life (QoL) non si fermano ai controlli. La mod integra un sistema di Autosave e Quicksave, funzionalità praticamente indispensabili negli standard odierni ma assenti nell'originale N64.
È stato aggiunto anche un toggle per il crouch, e gli elementi dell'HUD possono essere riposizionati e ridimensionati a piacimento, offrendo una personalizzazione dell'interfaccia che molti giochi AAA moderni non offrono ancora nativamente.
Sul versante del gore — elemento iconico della serie Duke Nukem — la mod alza sensibilmente l'asticella: i nemici abbattuti rimangono nello scenario e possono essere ulteriormente smembrati da esplosioni o proiettili.
Parti del corpo, detriti e pozze di sangue persistono durante tutta la sessione di gioco.
Per i fan del franchise, è un ritorno autentico allo spirito provocatorio e scanzonato che ha reso celebre Duke Nukem nel panorama degli FPS anni '90. Nel caso foste interessati, potete scaricare gratuitamente la mod da qui.