DOOM: The Dark Ages – Revelations potrebbe ritagliarsi uno spazio inatteso nella corsa ai riconoscimenti di fine 2026. L'espansione pubblicata da Microsoft ha ricevuto valutazioni particolarmente elevate, raggiungendo una media compresa tra 89 e 91 su Metacritic e OpenCritic. Numeri che la collocano accanto ad alcune delle uscite più apprezzate della prima metà dell'anno, nonostante si tratti di un contenuto aggiuntivo.
Il pacchetto introduce una nuova campagna di dimensioni consistenti e amplia il sistema di combattimento costruito da id Software per il gioco principale. Tra le aggiunte figura la lancia a catena, uno strumento che aumenta la mobilità del protagonista e consente di attraversare gli scontri con maggiore rapidità. Proprio il ritmo più sostenuto rappresenta uno degli elementi maggiormente apprezzati nelle valutazioni pubblicate.
Revelations avvicina infatti alcune meccaniche di The Dark Ages alla velocità di DOOM Eternal, senza abbandonare la struttura e l'identità del capitolo più recente. Il risultato descritto è un sistema ibrido, pensato per conservare il peso degli attacchi del gioco base e recuperare al tempo stesso una maggiore agilità. La campagna propone inoltre una curva di difficoltà impegnativa, costruita per mettere alla prova chi ha già familiarità con le meccaniche della serie.
All'espansione si affianca anche il corposo aggiornamento Ripatorium 3.0, che amplia ulteriormente l'offerta di The Dark Ages. Nel complesso, il nuovo contenuto non sostituisce le fondamenta del gioco originale, ma le estende attraverso nuovi strumenti, combattimenti più rapidi e attività destinate ai giocatori che hanno già completato la campagna principale.
La possibilità di vedere un DLC tra i candidati al premio più ambito è prevista dal regolamento dei Game Awards. L'organizzazione consente a espansioni, nuove stagioni, contenuti scaricabili, remake e remaster di concorrere in tutte le categorie, compresa quella dedicata al Gioco dell'Anno, quando la giuria ritiene sufficientemente significativo il lavoro creativo e tecnico proposto.
Microsoft dispone così di due produzioni con medie vicine o superiori a quota 90. Forza Horizon 6 ha raggiunto una valutazione media di 90, mentre Revelations oscilla immediatamente sotto o sopra quella soglia a seconda dell'aggregatore considerato. Entrambi dovranno confrontarsi con un 2026 nel quale anche GTA 6 viene indicato come uno dei principali contendenti ai premi di fine anno.
Il successo dell'espansione arriva inoltre dopo i considerevoli licenziamenti che hanno coinvolto id Software nei giorni scorsi. In seguito alla riduzione dell'organico, lo studio avrebbe una squadra dalle dimensioni paragonabili a quella attiva ai tempi di DOOM del 2016. Revelations rappresenta comunque una nuova conferma della solidità del gruppo rimasto al lavoro sulla serie e della sua capacità di evolvere il combattimento senza snaturarne l'identità.