Il mondo dei supereroi invade Nintendo Switch 2 con una prospettiva inedita: niente cazzotti volanti o battaglie epiche, ma gestione di risorse umane e dispatch di emergenze dal comfort di una scrivania.
Dispatch, l'avventura comedy sviluppata da AdHoc Studio firmata dagli autori di Tales from the Borderlands e The Wolf Among Us, approderà su Switch e Switch 2 il 29 gennaio 2026, secondo quanto emerso da un listing apparso sull'eShop australiano.
Il titolo, già disponibile su PlayStation 5 e PC via Steam dallo scorso ottobre, porta sulla piattaforma ibrida giapponese un concept originale che mescola narrativa ramificata, gestione strategica e una generosa dose di umorismo sul mondo del lavoro.
La premessa di gioco ribalta completamente gli stereotipi del genere supereroistico: i giocatori vestono i panni di Robert Robertson, alias Mecha Man, un eroe caduto in disgrazia dopo la distruzione della sua tuta robotica in battaglia.
Costretto ad accettare un impiego presso un centro di coordinamento per supereroi a Los Angeles, Robertson si ritrova dall'altra parte della barricata: non più combattente in prima linea, ma dispatcher incaricato di gestire un team di ex-supercriminali in fase di riabilitazione.
Il gameplay ruota attorno a tre pilastri fondamentali che ricordano meccaniche già viste in XCOM mescolate alla struttura narrativa delle avventure Telltale.
Il sistema di scelte dialogiche caratteristico degli autori permea ogni aspetto dell'esperienza: dalle chiacchiere alla macchinetta del caffè fino alle situazioni di vita o di morte sul campo, ogni decisione influenza dinamicamente le relazioni con i membri del team, le loro alleanze e l'evoluzione della storia personale del protagonista.
Sul fronte strategico, una mappa tattica consente di monitorare le emergenze in corso nella metropoli californiana e schierare gli eroi più adatti (o meno adatti) a gestirle, bilanciando rischi e benefici in un sistema che promette conseguenze durature sia per la squadra che per la città.
Il comparto tecnico dell'upgrade delle abilità e lo sblocco di nuove competenze si affianca a una dimensione più umana della gestione del personale, creando un mix peculiare tra simulazione manageriale e adventure narrativo.
L'obiettivo finale resta la ricostruzione della tuta meccanica di Robertson per regolare i conti con la nemesi che lo ha umiliato, fornendo un chiaro obiettivo a lungo termine che guida la progressione.
Il cast vocale rappresenta uno dei punti di forza del progetto, con nomi di peso provenienti da cinema, televisione e gaming: Aaron Paul di Breaking Bad, Laura Bailey (The Last of Us Part II), Matthew Mercer di Critical Role, l'attore premio Oscar Jeffrey Wright, e persino creator digitali come Jacksepticeye e MoistCr1TiKaL.
Una scelta che riflette l'ibridazione crescente tra intrattenimento tradizionale e cultura videoludica, già sperimentata con successo in produzioni come Cyberpunk 2077.