Il futuro di Destiny 2 si fa sempre più incerto. Bungie ha annunciato che Shadow and Order, il prossimo major update previsto originariamente per marzo 2026, slitterà di tre mesi interi fino a giugno 2026.
La decisione arriva in un momento critico per lo studio, alle prese con il lancio imminente di Marathon e con Sony che continua a esercitare pressioni dopo i risultati deludenti del looter shooter.
In una serie di messaggi pubblicati su Bluesky, lo studio ha ammesso che l'aggiornamento sta "subendo revisioni sostanziali" e verrà persino rinominato.
Shadow and Order – o come si chiamerà alla fine – debutterà il 9 giugno 2026 con una portata ampliata che include "significativi aggiornamenti alla qualità della vita" del gioco.
Tra le novità confermate ci sono il sistema di Weapon Tier Upgrading già annunciato in precedenza, l'espansione del Tiered Gear a tutte le attività di Raid e Dungeon, Pantheon 2.0 e statistiche Tier 5 per le Exotic Armor.
Il rinvio non sorprende chi segue le vicissitudini recenti di Bungie. Lo studio sta concentrando tutte le energie su Marathon, il cui lancio è stato riconfermato per il 5 marzo durante lo State of Play della scorsa settimana.
La necessità di posticipare un update così importante suggerisce però che lo sviluppatore stia faticando a gestire tutti i progetti in corso, specialmente considerando l'allusione a "sostanziali miglioramenti" che evidentemente richiedono più tempo del previsto.
Nel frattempo, Bungie promette di mantenere il gioco vivo con fix di bug e miglioramenti alla stabilità, modificatori dei portali, i Guardian Games a marzo e un ritorno più frequente dell'Iron Banner da aprile.
Le comunicazioni con la community continueranno attraverso i consueti canali, incluso il This Week In Destiny. Ma per molti veterani non basta: sul subreddit ufficiale i commenti sono impietosi.
"Raid e dungeon con tier e Pantheon 2.0 sono fantastici, ma ci sarà ancora qualcuno a giocare per allora?" chiede un utente, facendo notare che Renegades non era pensato per durare sei mesi, figuriamoci nove.
Altri fan hanno colto nel comunicato un'inquietante somiglianza con l'aggiornamento finale in stile Age of Triumph, quando Bungie rese tutto l'endgame rilevante prima di voltare pagina.
"Non è nemmeno un'espansione completa, ma arriverà proprio quando ci aspettavamo la prossima expansion vera e propria, che presumo sia anch'essa ritardata di almeno tre mesi," osserva un giocatore.
La popolazione attiva su Steam conferma i timori: i numeri sono già drammaticamente bassi, e c'è chi commenta senza mezzi termini che la situazione "sta cadendo da un dirupo".
La pressione su Bungie arriva direttamente da Sony, che nell'ultimo report finanziario ha registrato una svalutazione di 31,5 miliardi di yen (circa 204,2 milioni di dollari) a causa delle performance sottotono di Destiny 2.
Le vendite e l'engagement degli utenti non hanno raggiunto le aspettative, trascinando al ribasso i profitti dell'intero segmento Game & Network Services di Sony Interactive Entertainment. Il crollo dei giocatori attivi dopo il lancio dell'espansione The Edge of Fate a luglio ha confermato una tendenza preoccupante.