Il panorama degli open world si prepara ad accogliere un nuovo contendente di dimensioni mastodontiche. Pearl Abyss ha rivelato che Crimson Desert, il suo action-adventure in arrivo il prossimo marzo, vanta una mappa di gioco almeno doppia rispetto a quella di The Elder Scrolls V: Skyrim e persino più estesa del mondo di Red Dead Redemption 2.
Will Powers di Pearl Abyss ha preferito non scendere nei dettagli numerici precisi sulla dimensione della mappa, sostenendo che i semplici numeri non renderebbero giustizia alla vera portata del continente di Pywel.
Lo stesso Powers ha anticipato questa obiezione, sottolineando che un mondo massivo perde significato senza contenuti che lo popolino in modo interessante.
La filosofia progettuale di Crimson Desert si concentra quindi sulla creazione di un ecosistema "incredibilmente interattivo", ricco di attività e distrazioni che giustifichino l'esplorazione.
Un approccio che ricorda le lezioni apprese dai migliori open world contemporanei, dove la densità di contenuti significativi conta più della pura estensione geografica.
A differenziare ulteriormente Crimson Desert dai suoi punti di riferimento c'è la possibilità di volare in groppa a un drago, una meccanica di traversal che dovrebbe mitigare i potenziali tempi morti negli spostamenti tipici degli open world più sconfinati.
Questa soluzione di design rappresenta una risposta diretta alle critiche mosse a titoli come Red Dead Redemption 2, spesso accusato di rallentare il ritmo con lunghi tragitti a cavallo attraverso praterie relativamente vuote.
Sul fronte della struttura RPG, Pearl Abyss ha scelto un approccio particolare: Crimson Desert non includerà meccaniche classiche di scelta e conseguenza legate al dialogo o a decisioni narrative ramificate.
Secondo Powers, il gioco facilita il roleplay attraverso quella che definisce "head canon", ovvero l'esperienza personale che ogni giocatore costruisce esplorando liberamente il mondo e seguendo linee di quest diverse.
La progressione del personaggio si sviluppa attraverso sistemi di potenziamento piuttosto che attraverso biforcazioni narrative, una scelta che posiziona il titolo più vicino a Monster Hunter o Elden Ring che a classici western RPG come The Witcher 3.
Le sessioni dimostrative mostrate alla stampa hanno rivelato, secondo Powers, soltanto "un minuscolo angolo della mappa", suggerendo che la portata effettiva del continente di Pywel potrebbe essere ancora più impressionante di quanto già dichiarato.
Questa strategia di comunicazione mira evidentemente a costruire aspettativa sulla scoperta e sull'esplorazione come pilastri centrali dell'esperienza.
L'ambizione di Pearl Abyss con Crimson Desert rappresenta una scommessa significativa in un segmento di mercato già saturo. Il lancio è fissato per il 19 marzo 2026 su PC e console, con la software house che dovrà dimostrare concretamente se la quantità di contenuti potrà effettivamente tradursi in qualità dell'esperienza.