La catena di grande distribuzione Costco ha deciso di eliminare completamente le console Xbox dai propri scaffali fisici e digitali, sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito, in una mossa che sottolinea le crescenti difficoltà di Microsoft nel mercato del retail tradizionale. La decisione, avvenuta senza alcun annuncio ufficiale, è stata scoperta dai consumatori che cercavano di acquistare le console attraverso i canali abituali, trovandosi invece di fronte a messaggi di errore e scaffali vuoti.
Quando i giornalisti di GamesIndustry.biz hanno contattato direttamente un negozio Costco britannico per informarsi sulla disponibilità di una Xbox Series X, la risposta è stata lapidaria: "In realtà non abbiamo più Xbox". Una visita fisica presso un punto vendita nel Regno Unito ha confermato questa dichiarazione, con gli scaffali dedicati ai videogiochi che espongono esclusivamente prodotti PlayStation e Nintendo.
La rimozione è avvenuta gradualmente nel corso del 2025. Utilizzando la Wayback Machine, è possibile verificare che a maggio la categoria Xbox era ancora presente sul sito americano di Costco, mentre a giugno le console Microsoft erano ancora in vendita come articoli riservati ai membri nel Regno Unito. Ad agosto, tuttavia, ogni traccia era scomparsa dalle pagine web dell'azienda.
La decisione di Costco riflette una tendenza più ampia che riguarda l'ecosistema Xbox. I dati di mercato europeo mostrano come solo il 19% dei nuovi giochi per Xbox Series X e S sia stato venduto attraverso negozi fisici nelle prime 40 settimane del 2024, in calo rispetto al 26% del 2023. Questo contrasta significativamente con PlayStation 5, dove il 32% delle vendite avviene ancora nel retail tradizionale.
Per i rivenditori come Costco, che basano il proprio modello di business su volumi elevati e margini ottimizzati, questi numeri rappresentano un segnale chiaro: lo spazio sugli scaffali deve essere destinato ai prodotti con maggiore rotazione.
La situazione si è ulteriormente complicata con la strategia dei prezzi adottata da Microsoft. Nel maggio 2025, l'azienda di Redmond ha aumentato il prezzo della Xbox Series X negli Stati Uniti di 100 dollari, citando "condizioni di mercato e costi di sviluppo crescenti". Un secondo rincaro è stato annunciato questa settimana, attribuito a "cambiamenti nell'ambiente macroeconomico".
Mike Ybarra, ex presidente di Blizzard, ha commentato duramente questi aumenti: "Gli incrementi di prezzo delle console non riguardano i dazi, sono legati al profitto". Sebbene Microsoft non abbia esplicitamente collegato i rincari ai dazi dell'amministrazione Trump sui prodotti asiatici, molti osservatori vedono un nesso con le politiche commerciali che colpiscono la Cina, dove vengono prodotte le console Xbox.
L'assenza di Xbox da Costco rappresenta più di una semplice decisione commerciale: evidenzia come Microsoft stia progressivamente spostando il proprio focus dal hardware tradizionale verso servizi digitali come Game Pass e il cloud gaming. Mentre Sony mantiene ancora un solido equilibrio tra vendite fisiche e digitali, l'ecosistema Xbox sembra aver già abbracciato completamente la distribuzione digitale.
Costco, dal canto suo, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla rimozione dei prodotti Xbox, mantenendo un silenzio che contrasta con la chiarezza della decisione presa. Nel frattempo, altri rivenditori della stessa zona continuano a vendere regolarmente le console Microsoft, suggerendo che la scelta sia specifica della catena di distribuzione e non legata a problemi di fornitura generali.