La scena videoludica indipendente perde definitivamente uno dei suoi capitoli più controversi: Comcept, lo studio fondato dal leggendario creatore di Mega Man, Keiji Inafune, ha ufficialmente cessato di esistere.
L'annuncio arriva dalle pagine del Kanpo, il registro ufficiale delle attività commerciali giapponesi, chiudendo un capitolo che ha segnato tanto le speranze quanto le delusioni di migliaia di giocatori in tutto il mondo.
La chiusura rappresenta l'epilogo definitivo di una parabola iniziata con grande entusiasmo nel 2010 e culminata nel discusso Mighty No. 9, uno dei casi più emblematici di promesse non mantenute nella storia del crowdfunding videoludico.
La storia di Comcept è indissolubilmente legata a Mighty No. 9, il titolo che avrebbe dovuto rappresentare l'erede spirituale della saga di Mega Man.
Finanziato tramite Kickstarter nel 2013 con oltre 4 milioni di dollari raccolti, il gioco action platform ha deluso critici e fan al momento del lancio, venendo criticato pesantemente per problemi di gameplay, una narrativa debole, performance tecniche instabili e una generale mancanza di contenuti.
Il progetto aveva generato aspettative altissime proprio grazie alla reputazione di Inafune, considerato il padre di uno dei franchise platform più iconici della storia videoludica.
Il percorso dello studio è stato segnato da continue trasformazioni societarie che ne hanno progressivamente eroso l'identità originale. Nel 2017, Comcept venne incorporata in Level 5 Comcept, una joint venture con la casa di sviluppo nota per Professor Layton e Yo-kai Watch.
La situazione precipitò ulteriormente nel 2024, quando Level 5 assunse il controllo totale della società dopo la partenza di Inafune, riducendo l'entità a una semplice divisione dell'ufficio di Osaka. La dissoluzione corporativa odierna cancella definitivamente anche il marchio Comcept, sancendo la morte completa dello studio.
Per i sostenitori più ostinati del progetto, questa chiusura rappresenta anche la fine di ogni speranza residua. Le copie per Nintendo 3DS di Mighty No. 9, promesse come stretch goal raggiunto durante la campagna di crowdfunding, non sono mai state prodotte nonostante i milioni raccolti.
I pre-ordini per questa versione erano già stati cancellati, ma alcuni backer evidentemente speravano ancora in un miracolo che ora diventa matematicamente impossibile. Si tratta di uno degli esempi più eclatanti di obiettivi Kickstarter non rispettati nell'industria videoludica.
L'eredità di Comcept non si limita però al solo Mighty No. 9. Come parte di Level 5 Comcept, lo studio ha sviluppato ReCore per Xbox One e PC, un action-adventure che pur mostrando spunti interessanti ha ricevuto anch'esso recensioni tiepide dalla critica specializzata.
Il gioco, pubblicato da Microsoft, presentava meccaniche di platform e shooting con elementi RPG, ma soffriva di problemi tecnici e di level design che ne hanno limitato l'impatto sul mercato.