La varietà è, come si suol dire, il sale della vita, e il 2025 lo ha dimostrato offrendo una delle annate videoludiche più ricche e sfaccettate degli ultimi anni. Dai campi di battaglia dominati dalle macchine di Arc Raiders alle terre medievali di Kingdom Come: Deliverance 2, passando per le mostre surreali di Two Point Museum e i misteri sepolti nell’Inghilterra disturbante di Atomfall, i giocatori hanno attraversato mondi, generi e sensibilità molto diverse tra loro.
Come accade ogni dicembre, la redazione americana di IGN ha tirato le somme, votando il titolo che più di tutti ha saputo rappresentare l’eccellenza videoludica dell’anno. A differenza di altre edizioni combattute fino all’ultimo, il 2025 ha consegnato un verdetto netto: il Game of the Year ha raccolto quasi i tre quarti dei voti, imponendosi come un vincitore quasi unanime: parlo di Clair Obscur: Expedition 33.
Accanto al titolo premiato, la selezione dei runner-up racconta comunque molto dello stato dell’industria. Death Stranding 2: On the Beach ha affrontato una sfida delicata: trasformare un’esperienza divisiva in qualcosa di più accessibile senza snaturarne l’identità. Kojima Productions ci è riuscita ampliando libertà, strumenti e possibilità emergenti, rendendo ogni consegna diversa e caricandola di un peso emotivo ancora più profondo.
Hades 2 ha dimostrato che anche i sequel più attesi possono sorprendere, rielaborando le fondamenta del genere roguelike. La doppia progressione narrativa, le build sempre più raffinate e una direzione artistica impeccabile lo hanno consacrato come uno dei punti più alti dell’anno.
Dopo otto anni di attesa, Hollow Knight: Silksong ha affrontato aspettative quasi insostenibili, riuscendo non solo a reggerle, ma in molti casi a superarle. Un metroidvania di rara eleganza, feroce nella difficoltà ma sempre giusto, che conferma il talento cristallino di Team Cherry.
Tra le sorprese più raffinate spicca anche Blue Prince, un roguelite puzzle che trasforma la casualità in un esercizio di logica, connessioni e intuizioni. Un gioco che premia l’osservazione e la pazienza, rivelando lentamente una struttura di straordinaria precisione.
Le menzioni d’onore completano il quadro di un anno eccezionale: dal co-op creativo di Split Fiction all’horror sperimentale di Silent Hill f, passando per l’ossessione ludica di Ball x Pit, il comfort game Fantasy Life i e il ritorno epico di Ghost of Yotei.
Il verdetto finale di IGN non è soltanto una classifica, ma la fotografia di un’industria in grande forma. Il 2025 ha dimostrato che c’è ancora spazio per il rischio creativo, per le idee forti e per giochi capaci di lasciare il segno.