Dopo l’annuncio a sorpresa che ha chiuso lo State of Play di febbraio 2026, God of War: Sons of Sparta è diventato immediatamente uno dei titoli più discussi dalla community PlayStation.
Il metroidvania in pixel art prodotto da Santa Monica Studio funge da prequel della saga di Kratos e propone un’impostazione decisamente diversa rispetto ai kolossal action cinematografici degli ultimi anni. Ma c’è un aspetto che ha generato parecchia confusione tra i fan: si può giocare in cooperativa oppure è solo single player?
La domanda nasce dal fatto che la pagina del PlayStation Store indica il supporto per 1-2 giocatori, mentre i materiali promozionali mostrano sempre e soltanto un personaggio controllato dal giocatore. Una discrepanza che ha alimentato dubbi e aspettative forse eccessive.
La situazione è in realtà piuttosto chiara, una volta analizzati i dettagli forniti dagli sviluppatori. La campagna principale di God of War: Sons of Sparta è interamente single player. L’avventura narrativa che racconta gli eventi precedenti alla saga principale, con Kratos affiancato dal fratello Deimos, può essere affrontata esclusivamente in solitaria. Non è prevista alcuna modalità cooperativa durante la storia, né in locale né online.
La cooperativa esiste, ma non riguarda la campagna. Dopo aver completato l’avventura principale per la prima volta, si sblocca infatti una Modalità Sfida separata. È in questo contenuto aggiuntivo che il gioco permette a due utenti di collaborare, esclusivamente in cooperativa locale. Non è presente alcuna forma di multiplayer online.
In sintesi, chi sperava di vivere l’intera esperienza in coppia dovrà ridimensionare le aspettative: la co-op rappresenta un’aggiunta post-game, non il cuore dell’esperienza. God of War: Sons of Sparta resta quindi un titolo pensato principalmente per essere giocato in single player, con una modalità extra dedicata a chi vuole condividere la sfida sullo stesso divano. Meglio di niente? Sì, però che amarezza.