La protesta contro il matchmaking di Call of Duty passa attraverso una petizione. Lo YouTuber Tdawgsmitty ha avviato una raccolta firme per chiedere ad Activision di eliminare gli abbinamenti basati sull’abilità dalle partite non classificate della serie. L’iniziativa ha raccolto oltre 500 firme in circa un’ora, con l’obiettivo di concentrare in una richiesta comune le critiche rivolte al sistema.
La proposta distingue nettamente le due esperienze multiplayer: il matchmaking basato sull’abilità, noto come SBMM, dovrebbe restare nelle partite classificate, dove i partecipanti scelgono deliberatamente un ambiente competitivo. Per le lobby pubbliche, invece, il promotore contesta una pressione che renderebbe frustrante sperimentare armi diverse, giocare per rilassarsi dopo il lavoro o fare squadra con amici di livello differente.
Nel testo della petizione vengono richiamate anche le dichiarazioni dell’ex sviluppatore Brian Bright sul progetto cancellato NX1. Secondo il suo racconto, il lavoro del team privilegiava ping e regione geografica. Bright ha inoltre sostenuto che Activision abbia successivamente assunto specialisti di analisi dei dati, impegnati insieme al reparto marketing a spingere verso un maggiore impiego degli abbinamenti per abilità.
Le richieste dello YouTuber comprendono una comunicazione più chiara sul funzionamento del matchmaking e la possibilità, per la community, di provare direttamente eventuali modifiche. Prima della raccolta firme, il creatore di contenuti aveva già cercato di attirare l’attenzione della CEO di XBOX, Asha Sharma, rivolgendole messaggi quotidiani sull’argomento attraverso X.
L’ispirazione dichiarata arriva dalle proteste dei fan di Destiny 2. Bungie ha annunciato il recupero di contenuti rimossi e il proseguimento del supporto al franchise dopo la mobilitazione dei giocatori, che aveva compreso anche la scelta di non sostenere Marathon. Tdawgsmitty ha indicato quella risposta come un esempio della possibilità di ottenere cambiamenti attraverso un’azione collettiva.
La petizione arriva a circa un mese dall’uscita di Call of Duty: Modern Warfare 4, che utilizzerà il sistema di SBMM introdotto durante l’estate in Black Ops 7. Il dibattito accompagna quindi il passaggio al prossimo capitolo, dopo anni di critiche di una parte del pubblico alla competitività delle partite pubbliche.
Ad agosto, Jacky Reynolds, responsabile del design multiplayer di Infinity Ward, aveva descritto il matchmaking come un sistema destinato a continue revisioni. Tra gli obiettivi aveva citato divertimento e varietà degli incontri, precisando però di non occuparsi direttamente degli abbinamenti: il suo lavoro si concentra sulla realizzazione dei contenuti multiplayer.