Activision ha annunciato un nuovo potenziamento delle misure contro i cheater di Call of Duty: Black Ops 7. Il sistema Ricochet Anti-Cheat, già integrato nell'infrastruttura del più recente capitolo della serie e di Warzone 2, verrà ulteriormente ampliato dopo aver bandito oltre 293.000 account dall'inizio dell'anno fino alla fine di giugno.
Il prossimo intervento arriverà con la Stagione 5 e riguarderà soprattutto l'estensione delle capacità di applicare blocchi hardware. Questa misura permette di intervenire non soltanto sul singolo profilo individuato, ma anche sui componenti associati agli utenti colpiti, rendendo più difficile il loro ritorno attraverso la semplice creazione di un nuovo account.
L'aggiornamento nasce in risposta ai comportamenti scorretti riscontrati nelle partite classificate, frequentate dai giocatori più competitivi. Activision sostiene che gli strumenti utilizzati per barare siano diventati più sofisticati: alcuni utenti li attiverebbero soltanto in circostanze specifiche, riducendo così le occasioni nelle quali possono essere identificati durante una partita.
Le clip diffuse pubblicamente rappresentano infatti appena lo 0,11% dei provvedimenti adottati. Il restante 99,89% delle azioni deriva dai dati raccolti dai sistemi di rilevamento, dalle indagini condotte dal team, dalle segnalazioni inviate direttamente all'interno del gioco e dalle attività di monitoraggio interno.
Ricochet combina protezioni lato client, analisi effettuate sui server e strumenti destinati alle indagini. A questi livelli di controllo si aggiunge un driver a livello kernel, impiegato per individuare programmi di terze parti che non dovrebbero interferire con l'esperienza di gioco. La struttura distribuisce quindi il rilevamento su più fronti, invece di affidarlo a una singola fonte di dati.
Activision ha inoltre spiegato perché un ban possa non arrivare immediatamente dopo l'individuazione di un comportamento sospetto. La tempistica dei provvedimenti viene scelta con attenzione per evitare di mostrare troppo rapidamente agli sviluppatori degli exploit quali strumenti o condotte siano già riconosciuti dal sistema, limitando la loro capacità di adattarsi alle nuove difese.
L'espansione prevista per la Stagione 5 prosegue così il lavoro già svolto nel corso dell'anno. Il totale comunicato comprende le azioni intraprese fino alla fine di giugno, mentre il rafforzamento dei blocchi hardware punta a incidere sugli abusi nelle modalità competitive di Black Ops 7 e nell'ecosistema condiviso con Warzone 2.