Segnali sempre più concreti suggeriscono che Call of Duty: Black Ops 1 e Black Ops 2 potrebbero presto tornare in circolazione su piattaforme moderne. A innescare le speculazioni è stato l'account PlayStation Game Size, noto tra gli appassionati per monitorare il backend dei server PlayStation alla ricerca di aggiornamenti e nuove voci di catalogo: nelle ultime ore sono comparse liste misteriose relative a versioni PS4 e PS5 di entrambi i titoli, accompagnate dalle icone originali dei giochi.
Non si tratta di un indizio isolato, poiché già settimane fa un ente di classificazione sudcoreano aveva pubblicato nuove schede per gli stessi titoli, alimentando dubbi e interrogativi tra i fan.
Fino a quel momento, molti avevano liquidato la questione come un errore burocratico o un inserimento accidentale nei database.
La doppia comparsa di questi riferimenti, prima in Corea del Sud e ora sui server Sony, ha però spostato l'ago della bilancia verso l'ipotesi di un lancio pianificato. Le voci più insistenti indicano che i due giochi potrebbero essere annunciati come shadowdrop in occasione del Nintendo Direct.
L'ipotesi non è priva di logica commerciale. Modern Warfare 4 è atteso su Nintendo Switch 2 nel corso di quest'anno, e Activision potrebbe voler preparare il terreno riportando all'attenzione del pubblico due capitoli amati dai giocatori più fedeli alla serie.
Non sarebbe nemmeno la prima volta: nel 2020 il remaster di Modern Warfare 2 fu rilasciato senza alcun annuncio preventivo, dimostrando che la casa produttrice è disposta a sorprendere il pubblico con mosse improvvise.
C'è un ulteriore dettaglio che non è passato inosservato agli osservatori più attenti: Black Ops 7, l'ultimo capitolo della saga, ha recentemente introdotto una playlist chiamata "Black Ops Classic", che modifica la struttura del gameplay per avvicinarla a quella dei titoli originali.
Una scelta che qualcuno interpreta come un modo per rieducare i giocatori al ritmo e alle meccaniche di quei vecchi capitoli, quasi a prepararli per un ritorno ufficiale. Difficile dire se si tratti di una coincidenza o di una strategia coordinata.
Storicamente, Activision ha mostrato una certa ritrosia nei confronti dei remaster di titoli celebri della propria serie, temendo che possano cannibalizzare l'interesse verso i nuovi capitoli e frammentare la base di giocatori attivi.
Tuttavia, il momento attuale presenta condizioni particolari: Black Ops 7 non ha ottenuto i risultati sperati e il prossimo Modern Warfare 4 è ormai alle porte, il che potrebbe rendere questa operazione più conveniente del solito dal punto di vista strategico.
Rimane aperta la questione forse più importante per i fan: nel caso in cui i port venissero confermati, cosa includerebbero esattamente? Entrambi i giochi originali erano pacchetti ricchi e variegati, con campagne narrative solide, modalità multiplayer che hanno segnato un'epoca e versioni della modalità Zombies che molti considerano ancora oggi insuperate nella storia del franchise.
Se i port comprendessero tutte e tre le componenti e i rispettivi contenuti scaricabili, l'impatto sul mercato potrebbe essere considerevole. Al momento Activision non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito.