Dopo la chiusura di BioWare, dal Canada arriva una proposta per affidare lo studio ai suoi sviluppatori. A lanciarla è Avi Lewis, leader del New Democratic Party, che sui social ha chiesto al governo federale di sostenere i dipendenti nell’acquisto dell’azienda e nella sua gestione diretta.
Il punto di partenza del suo appello sono le competenze delle persone che hanno lavorato ai giochi dello studio. Per Lewis, gli sviluppatori sanno come guidare BioWare e come realizzare le opere amate dal pubblico: dovrebbero quindi avere la prima opportunità di acquisto, accompagnata dal sostegno federale.
Il leader politico ha rivolto un attacco al private equity, descrivendolo come un sistema che compra imprese, le porta al dissesto e le smembra per ottenere profitti a breve termine. Nel suo messaggio, l’accusa riguarda quindi sia il trattamento delle aziende acquisite sia l’obiettivo economico perseguito da chi le rileva.
Lewis guida il New Democratic Party, formazione canadese di centrosinistra tradizionalmente considerata la terza forza politica del Paese, ma indebolitasi nel corso degli anni. La sua elezione alla leadership è stata legata alla volontà di correggere lo spostamento del partito verso posizioni più centriste.
Tra le battaglie sostenute dal politico figurano le cause antifasciste e la nazionalizzazione di industrie vitali canadesi assorbite da interessi internazionali più grandi. Anche tra i suoi sostenitori sono comparsi inviti a nazionalizzare lo studio: la richiesta espressa da Lewis riguarda invece l’acquisto da parte dei lavoratori.
Nel messaggio compare anche l’espressione «Mass Effect effect», usata per chiedere che il Canada eviti il ripetersi di vicende analoghe. Il suo appello si estende così alla politica economica nazionale: a suo giudizio, il Paese dovrebbe tenere lontano il capitale di private equity, anziché accoglierlo.
Il confronto sui social ha toccato anche i gusti videoludici del leader. Su X, un utente gli ha domandato quale relazione sentimentale avesse scelto in Mass Effect 2. Lewis ha risposto spostando l’attenzione sul capostipite della saga: «Se devo essere sincero, sono più un tipo da Mass Effect 1 su PS3».