Il caso Baldur's Gate 3 e Switch 2 si arricchisce di un nuovo capitolo che lascia l'amaro in bocca a migliaia di giocatori. Durante un AMA su Reddit organizzato da Larian Studios alla fine della scorsa settimana, il director Swen Vincke ha rivelato che la mancata conversione del loro pluripremiato RPG sulla nuova console ibrida di Nintendo non è stata una scelta dello studio.
La risposta di Vincke è arrivata in seguito a una domanda diretta della community riguardo la possibilità di portare Baldur's Gate 3 su Switch 2.
"Ci sarebbe piaciuto tantissimo, ma non è stata una decisione che potevamo prendere noi", ha dichiarato il capo dello studio, lasciando intendere che fattori esterni abbiano impedito lo sviluppo di una versione per la console Nintendo.
La reazione dei fan è stata immediata e carica di delusione, con commenti che esprimevano frustrazione per una decisione che ha bloccato un porting evidentemente desiderato dal team di sviluppo.
Sebbene Vincke non abbia fornito ulteriori dettagli sulle ragioni specifiche dietro questa impossibilità, la community ha rapidamente formulato diverse ipotesi.
Le questioni di licensing sembrano essere la spiegazione più plausibile, considerando che Baldur's Gate è un franchise basato su Dungeons & Dragons, proprietà intellettuale di Wizards of the Coast.
Questo tipo di accordi complessi può limitare significativamente la libertà degli sviluppatori nel decidere su quali piattaforme distribuire i propri giochi, creando situazioni in cui anche progetti tecnicamente fattibili vengono bloccati da vincoli contrattuali.
La situazione assume contorni particolarmente frustranti se si considera che Larian ha dimostrato negli anni un forte impegno nel supportare le piattaforme Nintendo.
Il technical director dello studio ha infatti sottolineato durante lo stesso AMA che il team ha appena rilasciato Divinity: Original Sin 2 proprio su Switch 2, affermando esplicitamente: "Amiamo questa piattaforma".
Questa dichiarazione rende ancora più evidente come la mancanza di Baldur's Gate 3 sulla console ibrida di Nintendo non sia dovuta a limitazioni tecniche o mancanza di interesse da parte degli sviluppatori.
C'è però una nota positiva per i fan di Larian che possiedono una Switch 2. Il technical director ha rassicurato la community che lo studio terrà sicuramente in considerazione la console Nintendo per Divinity, il nuovo capitolo della saga annunciato durante i The Game Awards del mese scorso con un trailer particolarmente inquietante e oscuro.
Questo significa che i possessori di Switch 2 potrebbero comunque avere l'opportunità di giocare al prossimo grande RPG di Larian, anche se dovranno rinunciare all'esperienza di Baldur's Gate 3 in versione portatile su hardware Nintendo.
Durante la stessa sessione di domande e risposte, Larian ha anche confermato il proprio impegno verso Steam Deck, piattaforma che ha rappresentato un successo significativo per Baldur's Gate 3.
Il technical director ha evidenziato come il gioco sia stato uno dei titoli più giocati sulla console portatile di Valve, e ha promesso che lo studio farà del proprio meglio per garantire che anche Divinity sia perfettamente giocabile su Steam Deck al momento del lancio.