Respawn Entertainment ha tracciato il futuro della modalità Classificata di Apex Legends, annunciando una trasformazione distribuita tra le stagioni 31 e 32. L'obiettivo dichiarato è rendere la competizione più leggibile, gratificante e credibile, offrendo allo stesso tempo nuovi strumenti per mostrare i risultati raggiunti.
Il primo passo arriverà a novembre con la stagione 31. Nelle lobby che includono giocatori di grado Diamante o superiore debutterà il sistema di ban delle Leggende: prima della selezione, ogni partecipante potrà indicare un personaggio da escludere. I voti determineranno la probabilità di ban, mentre la scelta finale sarà casuale e impedirà l'uso delle Leggende selezionate per l'intera partita.
Questa soluzione è pensata per spezzare i meta dominanti senza sostituirli con un sistema nel quale il personaggio più votato venga eliminato in modo automatico. Il ban sarà attivo insieme alla scelta della zona di lancio e, secondo Respawn, dovrà mantenere più fresca la competizione ai livelli più alti.
Cambierà anche il modo in cui il gioco gestisce le lobby con una forte differenza di abilità. Ogni partita mostrerà un livello medio della lobby: le squadre distanti almeno due gradi da quel valore verranno classificate come Challenger o Goliath, con costi d'ingresso rispettivamente ridotti o aumentati. L'informazione sarà visibile subito, così da chiarire il rischio della partita prima ancora di iniziare a guadagnare RP.
Respawn semplificherà inoltre l'accesso alla modalità, eliminando le sfide Road to Ranked e tornando al requisito del livello account 20. La protezione dalla retrocessione non sparirà, ma verrà resa più evidente nell'interfaccia, mostrando con maggiore chiarezza gli scudi disponibili prima di perdere un grado.
Due leghe e tre nuovi gradi nella stagione 32
Il cambiamento più profondo è previsto per l'inizio del 2027 con la stagione 32. La progressione sarà divisa tra Open League e Pro-Am League: la prima accompagnerà i giocatori da Ferro a Smeraldo, mentre la seconda comprenderà Diamante, Master e Grandmaster. Il vecchio grado Rookie verrà sostituito da Ferro, trattato come un rango standard.
Smeraldo si collocherà tra Platino e Diamante e farà da confine tra le due leghe, con quattro divisioni e una nuova identità visiva. In cima alla scala arriverà invece Grandmaster; soltanto i primi 750 giocatori di questo grado al termine della stagione otterranno il badge Predator. Anche Master sarà articolato in quattro divisioni, rendendo più graduale la scalata verso il vertice.
Il sistema di punteggio verrà riscritto per separare con maggiore chiarezza eliminazioni e piazzamento. Ogni uccisione e ogni posizione finale assegneranno una quantità fissa di RP, senza il moltiplicatore che oggi aumenta il valore delle kill in base al risultato conclusivo. Tutti i membri della squadra riceveranno inoltre i punti completi per le eliminazioni del team, mentre assist e partecipazioni verranno rimossi.
Le due leghe premieranno comportamenti differenti. Nella Open League le eliminazioni avranno un peso leggermente maggiore, mentre nella Pro-Am sarà il piazzamento a contare di più, avvicinando le partite di alto livello alla struttura competitiva dell'ALGS. Anche i costi d'ingresso cresceranno per divisione anziché con bruschi salti tra un grado e l'altro.
La revisione toccherà infine le ricompense, con nuove Aure stagionali, ulteriori modi per utilizzarle, il ritorno all'attenzione per le scie di lancio e premi ottenibili già durante le promozioni. Le classifiche settimanali verranno invece accantonate, in attesa di una nuova interpretazione delle competizioni a tempo limitato.
Il piano conferma quanto Apex Legends continui a evolversi su più fronti: nelle ultime settimane il battle royale ha anche ospitato l'evento Patto di Sangue tra Bestie e Demoni. Respawn precisa comunque che la roadmap non comprende ancora ogni intervento previsto e che ulteriori dettagli sulla stagione 32 arriveranno avvicinandosi al lancio.
Tutti gli approfondimenti tecnici sono disponibili nella roadmap ufficiale della modalità Classificata.