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Mouse da gaming | I migliori del 2022

Quali sono i migliori mouse da gaming da portarsi a casa? Vediamo la nostra selezione per tutte le tasche e i tipi di giocatore.

Ognuno ha i suoi ferri del mestiere, ed i giocatori PC non possono prescindere dal dotarsi di un mouse da gaming come si deve, perché se per l’utente medio è giusto un modo per aprire cartelle, navigare su Internet, dilettarsi con del fotoritocco o scrivere su un editor di testo, per i giocatori il mouse è semplicemente l’estensione del proprio braccio quando si tratta di buttarsi all’interno di sessioni di gioco intense.

E se siete sulle pagine di SpazioGames significa che, probabilmente, per voi il mouse è più che un semplice oggettino da scrivania.

Che sia una spada in un gioco di ruolo, un’arma da fuoco in uno sparatutto, un bastone magico in un MOBA, l’equivalente degli ordini di un generale in un RTS, o qualsiasi sia l’equivalente del vostro gioco preferito, il mouse è un acquisto molto importante. Ci sono tante cose da valutare nella selezione ma, come sempre, in prima battuta entrano sempre in gioco le proprie esigenze in quanto a generi videoludici preferiti e, semplicemente, le modalità d’uso del PC.

Di seguito trovate la selezioni dei migliori mouse da gaming secondo noi, con indicazioni su tipologie di gioco preferito, prezzo, ergonomia, funzionalità e tutto quello che può indirizzarvi all’acquisto!

I migliori mouse da gaming


Cooler Master MM711

Perfetto per gli FPS

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Parlare di mouse per gli FPS è come entrare in un campo minato. Ognuno ha le sue idee e preferenze, e così anche noi abbiamo scelto due criteri principali per chi ha bisogno di un supporto affidabile per fraggare: il Cooler Master MM711.

Il design di questo mouse è un po’ estremo (ma il LED regolabile può essere impostato su arancione, giallo, verde, blu o viola), va detto, ma la sua struttura a nido d’ape garantisce un peso di appena 60 grammi, perfetto per volare da una testa all’altra alla ricerca dell’headshot perfetto. Ovviamente il Cooler Master MM711 non lesina in quanto a sensore, garantendo un massimo di 16000 DPI con ben sette impostazioni diverse di sensibilità. Infine i pulsanti sono affidabilissimi e solidi (valutati a oltre 20 milioni di clic), i due pulsanti laterali a destra possono essere personalizzati in quanto a tempo di risposta, ed il cavo rivestito in tessuto intrecciato garantisce una reazione elevata ed un’affidabilità molto alta.

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Roccat Kain 202 AIMO

Il migliore senza fili

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La seconda esigenza più comune è, probabilmente, quella di avere un ottimo mouse wireless che possa comunque risultare efficace per il gaming. Nonostante ogni giocatore vi direbbe che “con il filo è sempre meglio”, noi ci sentiamo di consigliarvi il Roccat Kain 2020 AIMO.

Un mouse che fornisce ottime prestazioni ed è una buona scelta per chi non ha bisogno di troppe funzioni aggiuntive. Il sensore del Roccat Kain 2020 AIMO arriva fino a 16.000 DPI, quattro pulsanti e la durata della batteria è notevole per la categoria dei mouse wireless. In particolare questo mouse è costruito con un ottima solidità, e grazie alla tecnologia titan click il feedback della pressione dei pulsanti risulta molto simile a quello dei tasti di una tastiera meccanica. Un mouse solido e duraturo, costruito anche con una scocca anti usura, per chi vuole avere un alleato di gioco affidabile nel tempo.

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Logitech G502 HERO

Per le mani grandi

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Un altro problema, meno diffuso ma comunque presente, da affrontare nella scelta di un mouse riguarda le sue dimensioni. Chi, come chi vi scrive, ha le mani grandi e fa spesso fatica a trovare un mouse abbastanza accogliente, si ritrova non di rado a scendere a compromessi dotandosi di uno non adatto alla propria impugnatura: per tutti noi c’è il Logitech G502 Hero.

Non è un mouse molto recente ma, per quanto riguarda la comodità d’uso per utenti con le mani grandi, è ancora il migliore. Per altro vanta ben 16000 DPI massimi e cinque pulsanti laterali (per un totale di undici sparsi su tutto lo chassis), con un sensore ottico che è comunque di ultima generazione. Come mouse da gaming è in ogni caso ottimo, perché grazie al software proprietario può salvare diversi profili d’uso ed è dotato di cinque pesi da 3.6 grammi per regolarne la resistenza.

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Razer Naga Trinity

Versatile e con molti tasti

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Tra i giocatori PC c’è anche chi ha bisogno di fare tante cose, e nel minor tempo possibile. Per chi cerca le personalizzazioni, ed un mouse con il maggior numero di tasti possibile per centimetro quadrato, consigliamo il Razer Naga Trinity.

Insieme ad un sensore da 16000 DPI, la vera feature principale del Naga Trinity di Razer è la possibilità di installare fino a tre pannelli laterali diversi con varie configurazioni possibili: un pannello da due pulsanti classico; uno da sette; uno da dodici. Un totale quindi di diciannove pulsanti programmabili per spaziare dai GDR ai MOBA, tutti ovviamente meccanici e con la tipica qualità ed affidabilità di Razer, e la possibilità di personalizzare l’illuminazione RGB con 16.8 milioni di opzioni possibili.

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SteelSeries Rival 710

Per chi non vuole compromessi

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Continuiamo la selezione con il nostro mouse preferito tra quelli disponibili al momento sul mercato, una periferica per chi non vuole scendere a compromessi e vuole una marea di personalizzazioni: lo SteelSeries Rival 710, un prodotto non esattamente economico ma con una serie di funzioni a dir poco uniche.

Partendo dalle caratteristiche più importanti abbiamo il sensore ottico TrueMove 3 da 12000 DPI, che garantisce una precisione 1:1 nei movimenti. Inoltre, a lato è situato uno schermo OLED totalmente personalizzabile per avere accesso in qualsiasi momento alle notifiche di Discord, le statistiche della partita in corso, la mappatura dei tasti, ed anche delle GIF personalizzate. L’intero mouse è inoltre dotato di feedback tattile, totalmente personalizzabile in quanto ad intensità, tipo e vibrazione, su cui impostare ad esempio la fine del cooldown delle abilità, oppure segnalare quando l’energia del vostro personaggio è agli sgoccioli. Infine, lo SteelSeries Rival 710 ha una scocca completamente modulare, così da permettervi di poter sostituire cavo, sensore oppure la cover per eventuali riparazioni oppure migliorare le performance dello stesso.

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Come scegliere un mouse da gaming

Come detto in precedenza, il mouse da gaming è uno strumento molto particolare perché ci sono tanti fattori da tenere in considerazione, così come altrettante esigenze per ogni tipo di giocatore.

I mouse gaming sono cambiati molto negli ultimi anni. Sapevate che, ad esempio, ora i mouse wireless non sono più così meno performanti, in termini di input lag, di quelli cablati? Certo il cavo fornisce ancora una sicurezza inarrivabile, perché non capiterà mai che la batteria del mouse si scarichi nel monto sbagliato.

Quando cercate il mouse da gioco giusto, vi consigliamo di trovarne uno che si adatti alle dimensioni della vostra mano in primis. I mouse gaming non hanno, infatti, una taglia unica e il mouse con le caratteristiche perfette potrebbe non essere adatto alla vostra mano. Considerato che, tendenzialmente, passerete molte ore ad usare il vostro mouse da combattimento, è meglio che sia molto comodo in primis.

Sopra vi abbiamo proposto una lista delle nostre proposte per quanto riguarda le migliori periferiche sul mercato al momento. Ma, se non siete soddisfatti della nostra lista, o non avete trovato esattamente il mouse da gaming per le vostre esigente, SpazioGames vi offre comunque una mano.

Come si sceglie un mouse da gaming? Qui di seguito trovate la nostra guida all’acquisto del migliore mouse da gaming per le vostre necessità. Così che possiate spulciare le offerte del web (e non solo) alla ricerca del vostro mouse perfetto.

I DPI del sensore

La caratteristica più importante è ovviamente il sensore ottico. Il DPI (Dots Per Inch) è il valore che indica il livello di sensibilità minima e massima che il sensore del mouse può raggiungere, e determinano la velocità del cursore sullo schermo e l’accuratezza con cui il puntatore seleziona gli elementi a schermo. Più il valore di DPI è alto, più il mouse sarà veloce, reattivo agli spostamenti ed infine preciso. A questo proposito una buona pratica è quella di acquistare un mouse da gaming che ha la possibilità di immagazzinare più profili DPI al suo interno, così se spaziate tra FPS, MOBA, o il semplice uso quotidiano del PC avrete sempre la sensibilità giusta per ogni occasione.


La tipologia di sensore

Per quanto riguarda il sensore è importante anche selezionare quello giusto per la propria postazione.

Un mouse da gaming con un sensore laser legge solitamente più DPI di un mouse con sensore ottico, funziona anche sulle superfici lucide, riflettenti o trasparenti (come una scrivania di vetro), ma continua a funzionare anche quando viene sollevato dalla superficie, creando dei problemi a chi tende ad alzare il mouse per fermare il movimento del cursore.

Un mouse da gaming con un sensore ottico invece funziona meglio sulle superfici opache (quindi una scrivania classica o il mousepad), e molti si servono di tecnologie di interpolazione per raggiungere DPI molto alti, che lo portano ad essere molto sensibile e quindi creano possibili problemi di accuratezza del cursore.

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Il tipo di connettività

Anche la tecnologia per il collegamento può fare la differenza: un mouse può essere wireless o cablato. Nonostante ci siano molti mouse da gaming wireless in grado di reggere una connessione Bluetooth o WiFi ad alta qualità oggi sul mercato, la connessione via cavo è sempre quella preferibile se si tratta di videogiochi. Non c’è perdita di dati né ritardo nella risposta, non bisogna avere a che fare con driver relativi ai dongle che potrebbero non funzionare o andare in conflitto e, ultimo ma non per importanza, con un mouse cablato non si rischia mai di rimanere senza batteria.


Il comfort

Il mouse è il mezzo che vi consente di interagire in modo preciso con il vostro videogioco preferito, quindi è fondamentale che il suo utilizzo vi risulti comodo anche in sessioni di gaming particolarmente lunghe. Non c’è, però, una misura universale per la comodità, e molto dipende anche dalle dimensioni delle vostre mani, o dal fatto che siate destrimani o mancini.

È necessario fare un po’ di sperimentazioni per trovare la miglior soluzione per sé: molti si trovano meglio con mouse simmetrici, ideali anche per mancini, altri preferiscono quelli asimmetrici, che ospitano la mano in modo più riposante, ma che sono riservati (a parte casi dove è specificato il contrario) ai destrimani. Molto dipende anche dal vostro tipo di presa, basato sulla lunghezza e agilità delle vostre dita.

A regolare il comfort può essere anche il peso del vostro mouse: uno più pesante sarà più saldo negli spostamenti – ossia, non rischierete mai di compiere movimenti bruschi involontari – ma anche più faticoso da gestire. Uno leggero, invece, avrebbe risposte estremamente rapide, ma potrebbe richiedervi di bilanciare meglio la sua sensibilità per evitare spostamenti che coprano una distanza inattesa rispetto alle aspettative.

 

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I materiali

Come ogni tipo di hardware è importante badare anche ai materiali che lo compongono.

Come detto più volte, un mouse da gaming è uno strumento che userete per svariate centinaia di ore nella vostra vita, ed è bene che siano ben fatto dal punto di vista costruttivo. Soprattutto se lo userete assiduamente è necessaria prima di tutto una scocca robusta, e che i tasti siano molto duraturi, per sopravvivere ad un numero sconsiderato di click.

La scocca può essere in plastica o, in qualche raro caso, in alluminio aeronautico ancora più resistente, mentre la texture può essere più o meno ruvida. Vi possono poi essere sul corpo del mouse degli inserti morbidi, in gomma, utili per mantenere una presa salda durante le ore di gioco.

La tipologia di materiale del mouse influenza anche il comfort: i mouse realizzati in plastica possono offrire un buon feeling – ed è importante che questa sia resistente, per non costringervi a sostituire la periferica dopo poco. Altri, invece, hanno un corpo metallico, che punta molto sulla resistenza e che generalmente offre periferiche più leggere.


I tasti

Visto che li abbiano nominati, parliamo dei tasti dei mouse da gaming.

Sono, probabilmente, gli elementi più importanti del mouse. Un modello da gaming ha, ovviamente, un pulsante sinistro e destro, e almeno una rotella cliccabile per effettuare scorrimento e zoom. Ma, come avete visto nella nostra selezione qui sopra, ci sono mouse che sono dotati di molti più tasti dei tre minimi.

Soprattutto nei mouse da gaming c’è almeno un terzo pulsante cliccabile, che nella maggior parte dei casi serve a cambiare i DPI anche in corsa, a seconda del titolo che stiate giocando o del lavoro che stiate facendo richieda più o meno precisione e velocità.

Spesso, inoltre, questo terzo pulsante è fondamentale perché gli viene affidato il cambio in corsa dei DPI, che non richiede così il passaggio per scomodi menù di apposite impostazioni.

I mouse più complessi possono avere anche vari tasti programmabili, in un numero che può arrivare anche alla decina. Valutate questa funzionalità in base all’uso: tanti tasti non servono a nulla se non giocate degli MMO, o lavorate con programmi che possono attivare tantissime shortcut. Anche perché questi mouse da gaming tendono ad essere più ingombranti del normale, e potrebbero diventare quindi controproducenti per la vostra esperienza.


La marca

Come nella maggior parte dei casi, la marca di un hardware può fare la differenza. Un mouse da gaming di una marca non è automaticamente, sempre, migliore di un’altra, ma è sicuramente una buona indicazione per capire verso quali prodotti rivolgersi rispetto ad altri.

Qualità dei materiali costruttivi e di assemblaggio, funzioni, possibilità di personalizzazioni e, ultimo ma non per importanza, supporto tecnico.

Quali marche sono tra le migliori da consigliare? Logitech, Razer o Corsair sono senz’altro alcuni tra i brand da tenere in considerazione, perché sono tra i marchi più noti per la qualità dei loro prodotti. Altri marchi sono in grado di garantire mouse efficaci ovviamente, ma in quel caso va valutata con maggiore attenzione l’offerta generale soprattutto per quanto riguarda i materiali.


Il prezzo

Arriviamo infine alla parte più importante di quello che è il processo di selezione di un mouse da gaming: il prezzo.

Il prezzo è fondamentale da tenere in considerazione nell’acquisto di un mouse. In maniera similare al discorso della marca, non è automatico che un mouse molto costoso sia sempre e comunque migliore di un mouse più economico. Ma, nella maggior parte dei casi, rappresenta un prodotto con delle caratteristiche migliori rispetto ad altri.

Quanto si deve spendere per un buon mouse da gaming, quindi? Tolte le possibili offerte e promozioni di ogni tipo ovviamente, parliamo di prezzo di listino e fasce economiche di prodotti.

Se si cerca un mouse di qualità è meglio diffidare da prodotti che costino meno di €30 e promettano prestazioni troppo elevate per quella fascia di prezzo. Se usate molto spesso il mouse, con un prodotto del genere vi ritroverete a cambiarne tanti anche nel giro di pochi anni, o mesi addirittura.

La fascia di prezzo dove trovare degli ottimi mouse da gaming è quella che va dai €40 ai €100, che è quella che tutti i maggiori produttori di hardware presidiano. In questa fascia di prezzo trovare i migliori sensori, la migliore qualità costruttiva e i materiali più adatti.

Esistono mouse, pochi, che vanno oltre i €100, ovviamente. Se proprio non volete badare a spese, un mouse che superi questa cifra deve avere qualcosa di veramente unico. Una caratteristica che ne giustifica il prezzo così elevato perché, altrimenti, si può trovare la stessa qualità ad un prezzo minore.

A meno che non siano delle edizioni limitate. In quel caso, beh, al cuor non si comanda: fate almeno attenzione che non sia un mouse di qualità scadente, a prescindere.