Kojima racconta Sam in un dietro le quinte di Death Stranding

"Nei videogiochi di solito si possono fare cose che nella vita non si potrebbero fare: volare, andare veloci, fare super salti. Ma Sam è solo un operaio."

DIARIO
A cura di Stefania Tahva Sperandio - 6 Novembre 2019 - 21:54

In vista del debutto di Death Stranding il prossimo 8 novembre, PlayStation Italia sta pubblicando una serie di video dietro le quinte, in cui scopriamo alcuni aspetti dell’opera prima della nuova Kojima Productions. Scopriamo così un video (con sottotitoli attivabili in italiano), in cui il game designer e game director Hideo Kojima ha raccontato l’idea dietro il personaggio di Sam Porter Bridges, il corriere protagonista del gioco.

In questo titolo, vi ricordiamo, seguirete Sam mentre tenta di riunire i furono Stati Uniti sotto l’egida delle UCA, consapevole che le persone, vivendo separatamente e ciascuna per conto suo, non avranno futuro. Nel suo viaggio in un mondo decadente votato alla solitudine, Sam tenterà di fare da collante tra le diverse realtà, aiutando gli esseri umani a sopravvivere a oggi – e soprattutto a domani.

In merito al suo protagonista, Hideo Kojima ha spiegato che, mentre di solito i videogiochi consentono di fare cose eccezionali, il protagonista di Death Stranding è solo un uomo che fa il suo lavoro:

I giochi permettono ai giocatori di fare ciò che normalmente non possono fare. Possono volare, o correre a velocità esagerate, o distorcersi, o saltare molto in alto. In questo senso, i giochi contemporanei offrono ai giocatori la catarsi. Death Strandig, al contrario, offre l’opposto. Sam è un operaio qualunque. Inciampa in una roccia, cade in un dirupo, viene trascinato via da una forte corrente.

Questo significa che Sam non può fare la differenza? Assolutamente no, perché spesso è il coraggio delle persone più semplici, a fare la differenza:

Ci sono diverse cose che Sam può fare, ovviamente, ma non è un supereroe. Sono i giocatori a dover capire come usare gli strumenti a disposizione di Sam, per fare di lui un eroe. Penso sia un approccio differente da qualunque cosa vista nei giochi fino ad ora. Oltretutto, non solo Sam non ha superpoteri, ma non ama nemmeno troppo sé stesso. Quando, però, le persone così mettono insieme tutto il loro coraggio, e spingono il loro corpo oltre i limiti per salvare le persone o il mondo – quelli sono i miei supereroi preferiti.

Kojima racconta Sam in un dietro le quinte di Death Stranding

Vi ricordiamo che Death Stranding arriverà l’8 novembre su PS4 e durante l’estate prossima su PC. Sulle pagine di SpazioGames trovate la nostra video recensione completa (senza spoiler!), dove abbiamo premiato l’unicità del lavoro svolto da Kojima Productions.




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