eFootball PES 2020, il provato in anteprima da Gamescom 2019

Telecronaca dalla Germania per eFootball PES 2020

Provato
A cura di Redazione SpazioGames - 21 Agosto 2019 - 10:38

A cura di Emanuele D’Ascanio

In occasione della Gamescom 2019 di Colonia abbiamo avuto il piacere di un incontro ravvicinato con eFootball PES 2020, l’attesa nuova creature di casa Konami. Un prodotto che, mai come questa volta, ha in mente un solo e unico obiettivo: spodestare FIFA dal trono dei simulatori calcistici. Un’utopia se si pensa all’abissale divario di qualche anno fa ma ora, in maniera inaspettata, concreta possibilità grazie a scelte ben mirate da parte della software house nipponica.

Tante le novità, tra licenze e tecnicismi di qualità

Le novità introdotte in eFootball PES 2020 sono tante e, a partire simbolicamente dal nome, questo può essere serenamente definitivo un capitolo divisorio tra il passato e il futuro della serie grazie alla precisa volontà di investire in licenze ufficiali (tallone d’Achille del brand), in una precisa ricerca del tecnicismo elevato per i puristi del genere e, infine, una chiara apertura al mondo dell’eSport sempre più preponderante nell’industria videoludica.

eFootball PES 2020, il provato in anteprima da Gamescom 2019

Per l’appunto, durante la kermesse tedesca, un delegato di Konami ha esaustivamente esposto alcune tra le qualità di punta del prodotto che, personalmente, mi ha colpito. Innanzitutto lo sforzo e la cura di ricreare, attraverso un’avanzata tecnologia di scanning, dettagli al limite del realismo con alcune delle squadre di calcio più influenti del pianeta quali il Manchester United e, soprattutto, la fedele riproduzione di iconici stadi quali il Camp Nou per intenderci. Il risultato? Più che ottimale tanto da confermare come Konami, stavolta, abbia voluto fare le cose per bene sotto ogni punto di vista.

Altra nota positiva da menzionare è l’introduzione di una nuova telecamera per enfatizzare il dinamismo mentre si gioca e, conseguentemente, un gameplay rifinito per saggiare i palati dei puristi di PES e non solo. Questo prodotto, conservando pur sempre il suo noto integralismo, potrà essere un buon entry level per neofiti del brand stufi, perché no, del competitor per eccellenza. Interessante infine osservare come i giocatori potranno sfruttare una serie di abilità migliorate quali dribbling, finte, pressing e molto altro ancora. Insomma, un realismo al punto giusto senza incappare in un infausto eccesso.

eFootball PES 2020 volge lo sguardo anche al futuro rendendolo, grazie a una buona pianificazione di Konami, longevo grazie a futuri update gratuiti quali EURO 2020: per il momento, su precisa indicazione dello sviluppatore, non si sa altro se non una possibile finestra di lancio fissata per il Q2 del 2020. Insomma, di carne al fuoco ce ne è tanta per la fortuna di tutti i possibili acquirenti.

eFootball PES 2020, il provato in anteprima da Gamescom 2019

Un singolo match dai risvolti positivi

La nostra prova di eFootball PES 2020 è stata di un singolo incontro che, sebbene sia stato di breve durata, ha confermato quanto di buono si era percepito nelle parole di Konami: un significativo miglioramento rispetto al passato.

Pad alla mano il feeling è stato subito immediato tanto da voler provare, a più riprese, numerosi elementi quali la tattica di squadra, le abilità singole dei giocatori più talentuosi in rosa e, in generale, la fluidità di gioco. Il responso è stato più che positivo, ovviamente con le giuste riserve (per domare l’entusiasmo) vista l’esile durata della partita.

Ho particolarmente apprezzato la fisica di questo capitolo, sia nel circolare del pallone che soprattutto nell’impatto dei giocatori tra di loro. Le differenze di “peso” tra giocatori corpulenti e magrolini si sentono eccome tanto da indurre, a più riprese, un gioco prettamente incentrato sulla ricerca del contatto fisico anziché sulla pura tecnica. De gustibus sia chiaro, ognuno ha giustamente il proprio stile di gioco.

+ Fisica curata
+ Maggior dinamismo, anche con la nuova telecamera
+ Nuove licenze

Il prodotto di Konami emana una forte carica di positività e rinnovato entusiasmo tanto da farmi pensare, per la prima volta dopo anni e anni, a un possibile sorpasso, non solo in meri termini di vendita, bensì in virtù di una concezione da parte del pubblico verso un brand tanto bistrattato nel passato che ora, con serietà, può ottenere un giusto e meritato riscatto.

È presto per poter gridare al miracolo visto che bisognerà attendere di provare la versione completa del gioco ma ad oggi, con quel che sappiamo e visto, è innegabile guardare il tutto con concreta positività. In attesa di un globale giudizio, vi ricordiamo infine che eFootball PES 2020 sarà ufficialmente disponibile a partire dal prossimo 10 settembre su PlayStation 4, Xbox One e PC.




TAG: eFootball PES 2020, gamescom 2019